Riso sul calciomercato invernale: da Maldini a Brescianini e Baldanzi
Tra coloro che puntano a rilanciarsi c’è anche Maldini, che ha scelto la Lazio per sbocciare definitivamente. Sarà la volta buona? "Ritengo la Lazio la piazza giusta per Daniel. Lui è forte e lo sanno tutti: lo dimostrerà, ne sono sicuro. Arriva da un tipo di calcio diverso con Palladino, ma si adatterà a quello di Sarri che potrà valorizzarlo nel migliore dei modi".
Da Bergamo ha fatto i bagagli pure Brescianini: destinazione Firenze. "Non è stato semplice spostarlo; perché l'Atalanta non voleva privarsene. Marco fa parte di quella categoria di giocatori solidi e che sanno fare tutto. Sarà un valore aggiunto per la Fiorentina nel girone di ritorno".
La Viola voleva anche Baldanzi: come mai alla fine l’ha portato al Genoa? "È stato decisivo l’effetto De Rossi. La presenza di Daniele in panchina è stata decisiva: il mister l’ha chiamato e convinto a scegliere il Genoa. Gasp non voleva fare a meno di Tommaso, che però aveva bisogno di giocare di più. Così la soluzione rossoblù ci è sembrata quella ideale".
Lei gestisce pure parecchi ragazzi giovanissimi e in rampa di lancio: da chi si aspetta grandi cose? "Alla Juve c’è Pipitò, un ragazzo del 2010 davvero forte. Sono però curioso di vedere Venturino alla Roma: Lorenzo vanta qualità importanti e con un allenatore come Gasperini può tirarle fuori pienamente".
Infine ci svela un retroscena legato a un colpo salto last minute? "Zappa al Napoli: gli azzurri lo volevano, ma stiamo parlando del capitano della squadra con più di 200 presenze nel Cagliari. Ergo, non poteva andare via in prestito secco e così non se ne è fatto nulla".
