Da Saputo a Carnevali, ora piomba la Juve: l'ultima idea da 30 milioni per Spalletti

I bianconeri continuano a lavorare sul mercato, gli scout seguono da vicino una nuova pista per rafforzare la rosa

C’è pure la Signora tra le pretendenti a Ismael Koné. Un nome di cui sentiremo parlare tanto da qui all’estate, dato che il centrocampista canadese è tra le principali rivelazioni di questo campionato. Già 5 reti segnate alla prima stagione in Serie A per il calciatore che il Sassuolo ha prelevato dal Marsiglia in prestito con obbligo di riscatto per 12 milioni complessivi. Un acquisto a titolo definitivo completato in anticipo a fine gennaio da parte del Ceo neroverde Giovanni Carnevali rispetto alle condizioni che avrebbero fatto scattare l’obbligo. Per la serie: meglio fare in fretta. Il motivo è semplice: negli ultimi mesi diversi club hanno messo gli occhi addosso al mediano della formazione allenata da Grosso. Grande corsa e qualità nel palleggio che lo rendono in grado di svolgere qualsiasi ruolo in mezzo al campo. Un tuttocampista o box to box, per dirla come amano fare in Premier League.

Sassuolo, le cifre

Campionato dal quale presto qualcuno potrebbe venire a bussare nei confronti del Sassuolo, che già si frega le mani pregustando l’asta che potrebbe scatenarsi intorno al proprio gioiello. Eh già, perché ad attirare nuove pretendenti potrebbe pensarci la vetrina del Mondiale. Koné, infatti, giocherà la Coppa del Mondo da protagonista col suo Canada, che tra l’altro è una delle nazioni ospitanti del torneo. Tradotto: ci sono tutti i presupposti per mettersi in mostra durante la rassegna iridata con la formazione allenata da Jesse Marsch e far così lievitare, ulteriormente, le proprie quotazioni. Una valutazione che comunque sembra già più che raddoppiata rispetto all’investimento effettuato dal club della famiglia Squinzi. Servono infatti 25-30 milioni per accaparrarselo a fine stagione.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Calciomercato

Koné, non solo la Juve

In Italia in tal senso gli estimatori non mancano: dalla Roma, che lo seguiva già l’estate scorsa, all’Inter che l’ha visionato in più occasioni quest’anno, fino alla Juve. I bianconeri sono comparsi sulla scena nelle ultime settimane e stanno, attraverso i propri scout, studiandone caratteristiche e peculiarità. Non a caso anche domenica al Mapei Stadium c’era un emissario della Signora in tribuna armato di taccuino e iPad per monitorarlo con estrema attenzione. D’altronde i rapporti molto buoni tra le due società potrebbero favorire l’eventuale trattativa, visto che nelle ultime sessioni di mercato gli emiliani spesso hanno fatto shopping alla Continassa (vedi gli acquisti dei giovani talenti Tarik Muharemovic e Pedro Felipe). Stavolta potrebbe accadere il contrario. Meglio stare vigili. Col finale di stagione che può fungere da canonico ago della bilancia per strategie e valutazioni. Koné tra l’altro vanta un percorso degno di una serie tv per intensità ed evoluzione.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Calciomercato

Le origini 

La classica storia che merita di essere raccontata e può pure rappresentare un esempio virtuoso per tanti ragazzi, che magari vivono le stesse condizioni. Ma andiamo con ordine. Per sfuggire a stenti e miseria la madre del centrocampista aveva lasciato la terra d’origine (la Costa d’Avorio) per cercare fortuna in Canada. Detto, fatto. E così il piccolo Ismael all’età di 7 anni abbandona il paese natio e vola dall’altra parte del mondo, dove dimostra subito di avere una certa dimestichezza col pallone tra i piedi. Qualità che gli valgono l’ingresso nell’Accademy del Montreal Impact di Joey Saputo. Si, proprio lui: il presidente del Bologna, dove Kone sarebbe potuto approdare nel 2020. Il lockdown e un infortunio al ginocchio però fecero sfumare l’affare. Poco male. Con cinque anni di ritardo la Serie A è diventata comunque la sua Terra Promessa. E chissà che qualche mese non possa pure fare il grande salto in una big. La Signora lo tiene d’occhio…

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Calciomercato

C’è pure la Signora tra le pretendenti a Ismael Koné. Un nome di cui sentiremo parlare tanto da qui all’estate, dato che il centrocampista canadese è tra le principali rivelazioni di questo campionato. Già 5 reti segnate alla prima stagione in Serie A per il calciatore che il Sassuolo ha prelevato dal Marsiglia in prestito con obbligo di riscatto per 12 milioni complessivi. Un acquisto a titolo definitivo completato in anticipo a fine gennaio da parte del Ceo neroverde Giovanni Carnevali rispetto alle condizioni che avrebbero fatto scattare l’obbligo. Per la serie: meglio fare in fretta. Il motivo è semplice: negli ultimi mesi diversi club hanno messo gli occhi addosso al mediano della formazione allenata da Grosso. Grande corsa e qualità nel palleggio che lo rendono in grado di svolgere qualsiasi ruolo in mezzo al campo. Un tuttocampista o box to box, per dirla come amano fare in Premier League.

Sassuolo, le cifre

Campionato dal quale presto qualcuno potrebbe venire a bussare nei confronti del Sassuolo, che già si frega le mani pregustando l’asta che potrebbe scatenarsi intorno al proprio gioiello. Eh già, perché ad attirare nuove pretendenti potrebbe pensarci la vetrina del Mondiale. Koné, infatti, giocherà la Coppa del Mondo da protagonista col suo Canada, che tra l’altro è una delle nazioni ospitanti del torneo. Tradotto: ci sono tutti i presupposti per mettersi in mostra durante la rassegna iridata con la formazione allenata da Jesse Marsch e far così lievitare, ulteriormente, le proprie quotazioni. Una valutazione che comunque sembra già più che raddoppiata rispetto all’investimento effettuato dal club della famiglia Squinzi. Servono infatti 25-30 milioni per accaparrarselo a fine stagione.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Calciomercato
1
Da Saputo a Carnevali, ora piomba la Juve: l'ultima idea da 30 milioni per Spalletti
2
Koné, non solo la Juve
3
Le origini