TORINO - Una partita di livello internazionale, all'Allianz Stadium, è un invito a nozze per il mondo Juve. A prescindere dall'importanza e dal prestigio della sfida: ogni occasione è buona per respirare calcio e osservare giocatori. Non fa eccezione Algeria-Uruguay, col tempio bianconero che ha accolto più di 5 mila spettatori, prevalentemente di nazionalità algerina. Allo Stadium, oltre al presidente Gianluca Ferrero, era presente anche Marco Ottolini. Naturalmente attento a diversi elementi, di entrambe le nazionali. Un nome più di tutti ha attirato l'attenzione del ds bianconero: Maximiliano Araújo, di gran lunga uno degli elementi più interessanti della Champions League.
Spalletti colpito
Ha colpito anche Luciano Spalletti, all'Allianz Stadium, con lo Sporting. Non soltanto per il gol realizzato, ma più in generale per il tipo di prestazione offerta. In Portogallo agisce da terzino sinistro, Bielsa lo vede da ala sinistra: spinge dall'inizio alla fine, senza soste. Infatti i numeri stagionali raccontano di un giocatore che con la linea difensiva c'entra davvero poco: 6 gol e 4 assist in 35 partite disputate in tutte le competizioni.
Cartellino facile (è già a quota 12 gialli), sì, ma ha un motore impressionante che a Torino ha messo non poco in apprensione la retroguardia algerina: Mandi e il veronese Belghali spesso l'hanno fermato anche con le cattive.
