Pagina 2 | L'occhio Juve... allo Stadium: Maxi tentazione per Spalletti, la non priorità e Nunez a un quarto!

TORINO - Una partita di livello internazionale, all'Allianz Stadium, è un invito a nozze per il mondo Juve. A prescindere dall'importanza e dal prestigio della sfida: ogni occasione è buona per respirare calcio e osservare giocatori. Non fa eccezione Algeria-Uruguay, col tempio bianconero che ha accolto più di 5 mila spettatori, prevalentemente di nazionalità algerina. Allo Stadium, oltre al presidente Gianluca Ferrero, era presente anche Marco Ottolini. Naturalmente attento a diversi elementi, di entrambe le nazionali. Un nome più di tutti ha attirato l'attenzione del ds bianconero: Maximiliano Araújo, di gran lunga uno degli elementi più interessanti della Champions League.

Spalletti colpito

Ha colpito anche Luciano Spalletti, all'Allianz Stadium, con lo Sporting. Non soltanto per il gol realizzato, ma più in generale per il tipo di prestazione offerta. In Portogallo agisce da terzino sinistro, Bielsa lo vede da ala sinistra: spinge dall'inizio alla fine, senza soste. Infatti i numeri stagionali raccontano di un giocatore che con la linea difensiva c'entra davvero poco: 6 gol e 4 assist in 35 partite disputate in tutte le competizioni.

Cartellino facile (è già a quota 12 gialli), sì, ma ha un motore impressionante che a Torino ha messo non poco in apprensione la retroguardia algerina: Mandi e il veronese Belghali spesso l'hanno fermato anche con le cattive.

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Ottolini, occhi su Ugarte

Lo Sporting l'ha preso per 15 milioni dai messicani del Toluca e per farlo partire chiederà cifre alte. La Juve ci penserà, soprattutto se i bianconeri decideranno di privarsi di Andrea Cambiaso. Occhi di Ottolini puntati pure su Manuel Ugarte, opzione intrigante per il centrocampo. Classe 2001, è di proprietà del Manchester United, che gli versa uno stipendio da 4 milioni a stagione. Impossibile pensare di dargli un ingaggio molto più basso, insomma, per cui la base di partenza è già importante. Ogni valutazione eventuale passerà dalla disponibilità dei Red Devils a cederlo in prestito con diritto di riscatto, dopo due anni complessi per Ugarte in Premier League, mai realmente incisivo. Piaceva alla Juve in passato, ma oggi non può essere una priorità, al netto degli ottimi rapporti Comolli-Mendes.

Zidane e Nunez allo Stadium

A Torino tanti calci e poco calcio, pur nel contesto di un test preparatorio ai prossimi Mondiali. Una sola occasione degna di nota nel primo tempo: quella di Valverde, parata da Luca Zidane, figlio d'arte dell'immenso Zizou. Nella ripresa, invece, fronte ribaltato: la chance più ghiotta è per Aouar, ex Roma.

Un rigore in movimento calciato alle stelle. L'ingresso di Darwin Nuñez, pallino bianconero l'estate scorsa, non ravviva la spinta offensiva dell'Uruguay.

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Bensebaini, buona prova

Sull'attaccante, però, la Juve farà nuove valutazioni tra qualche mese. Anche perché la situazione dell'ex Liverpool, attualmente all'Al-Hilal, merita un pensiero: il centravanti tornerebbe volentieri in Europa, anche con la consapevolezza di doversi notevolmente abbassare lo stipendio. Oggi percepisce 21 milioni a stagione: può suonare al campanello dei cancelli della Continassa solo se dovesse accettare di guadagnare un quarto dell'attuale stipendio. E solo se la Juve, allo stesso tempo, non dovesse per qualsiasi ragione assicurarsi Randal Kolo Muani, l'obiettivo dichiarato dopo gli ammiccamenti di gennaio.

Buona la prova di Ramy Bensebaini, elemento che in passato era stato tenuto in considerazione per il reparto difensivo: braccetto roccioso, scherzo del destino anche lui come Araujo in gol col Borussia Dortmund contro la Juve nella League Phase di Champions League. Il fischio finale dell'Allianz Stadium ricorda Juve A-Juve B, con invasione di campo solitamente programmata. Stavolta no. Fiumi di tifosi algerini invadono il terreno di gioco. È l'unico spunto degno di essere ricordato. Il resto è noia da amichevole di fine marzo.

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Ottolini, occhi su Ugarte

Lo Sporting l'ha preso per 15 milioni dai messicani del Toluca e per farlo partire chiederà cifre alte. La Juve ci penserà, soprattutto se i bianconeri decideranno di privarsi di Andrea Cambiaso. Occhi di Ottolini puntati pure su Manuel Ugarte, opzione intrigante per il centrocampo. Classe 2001, è di proprietà del Manchester United, che gli versa uno stipendio da 4 milioni a stagione. Impossibile pensare di dargli un ingaggio molto più basso, insomma, per cui la base di partenza è già importante. Ogni valutazione eventuale passerà dalla disponibilità dei Red Devils a cederlo in prestito con diritto di riscatto, dopo due anni complessi per Ugarte in Premier League, mai realmente incisivo. Piaceva alla Juve in passato, ma oggi non può essere una priorità, al netto degli ottimi rapporti Comolli-Mendes.

Zidane e Nunez allo Stadium

A Torino tanti calci e poco calcio, pur nel contesto di un test preparatorio ai prossimi Mondiali. Una sola occasione degna di nota nel primo tempo: quella di Valverde, parata da Luca Zidane, figlio d'arte dell'immenso Zizou. Nella ripresa, invece, fronte ribaltato: la chance più ghiotta è per Aouar, ex Roma.

Un rigore in movimento calciato alle stelle. L'ingresso di Darwin Nuñez, pallino bianconero l'estate scorsa, non ravviva la spinta offensiva dell'Uruguay.

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