La Juve guarda al futuro e pensa a un possibile colpo a parametro zero molto interessante. Secondo quanto riportato in Spagna, infatti, i bianconeri si sono messi sulle tracce di Iván San José Cantalejo, meglio noto come Chuki, giovante talento del Valladolid. Il classe 2004 sta convincendo tutti nella Serie B spagnola e per questo alcuni osservatori bianconeri sono stati mandati allo Stadio Josè Zorrilla per vederlo da vicino. Potrebbe trattarsi di una scommessa intrigante, soprattutto perché a costo zero.
Dribbling, tiro e mentalità: alla scoperta di Chuki
Nato a Valladolid, cresciuto calcisticamente a Valladolid e ora pronto a trascinarlo alla salvezza. Se il club spagnolo può sperare di non retrocedere ancora, gran parte del merito è di Chuki. Il classe 2004 è un trequartista dotato di grandi qualità tecniche, che ama giocare sul centro destra per accentrarsi e andare al tiro con il sinistro. Saltare l'uomo è una delle sue caratteristiche migliori, visto che ha completato con successo il 42% dei dribbling in stagione. Molto interessante anche il dato riguardante i passaggi: lo spagnolo ha fornito 7 assist e creato 16 grandi occasioni da gol per i suoi compagni. Numeri importanti, che abbinati alle 7 reti segnate in stagione lo rendono un pericolo costante per le difese avversarie.
Ma non è finita qui, perché il classe 2004 si distingue anche per una mentalità fuori dal comune. Lo spagnolo, nonostante sia un attaccante, infatti, recupera in media 3 palloni a partita. Chuki è il primo a correre per aiutare la squadra e difendere, caratteristica che piace molto a Luciano Spalletti per i suoi esterni d'attacco. Non a caso il giocatore del Valladolid in una recente intervista ha detto: "Sapevo che quest'anno avrei potuto contribuire di più, ma voglio di più e non mi rilasserò". Insomma, mai mollare, che tradotto in termini juventini assomiglia molto al famoso 'fino alla fine'. Lo spagnolo ha poi aggiunto: "Sono concentrato sul mio lavoro... Non vedo l'ora di salvare questa squadra. Mi sento più a mio agio dietro l'attaccante, con più libertà e più opzioni per andare nello spazio, ma sono pronto a ciò che dice l'allenatore".