TORINO - La prima settimana di sosta per le nazionali l’ha trascorsa a Parigi. Poi, qualche giorno per rifiatare. Adesso, in concomitanza con la fine del periodo d’inibizione, il ritorno a Torino. E sarà operativo da venerdì alla Continassa, il luogo dove si svilupperanno sostanzialmente tutti i prossimi impegni segnati in agenda. Damien Comolli è l’uomo più atteso del momento in casa Juve. Su di lui convergono tutte le deleghe, comprese naturalmente quelle dell’area sportiva, motivo per cui senza l’amministratore delegato francese a Torino non si muove foglia o quasi. La sosta di Comolli, vissuta interamente a distanza rispetto alla sede bianconera, è iniziata dalla capitale francese.
Comolli, l'uomo più atteso
L’ex Tolosa doveva completare l’EFC Executive Leadership Program. Ha svolto in loco, infatti, il terzo modulo di un corso che negli ultimi mesi ha seguito da remoto. In che cosa consiste? Il piano è dedicato ai più grandi dirigenti del calcio europeo ed è stato sviluppato insieme a Harvard Business School: è studiato appositamente per chi guida organizzazioni calcistiche molto complesse. Offre strumenti avanzati di leadership, con un focus specifico sulle sfide del calcio moderno: non poteva, dunque, che coinvolgere da vicino il mondo Juve e il suo rappresentate di maggior spicco.
