C’è anche la Juve tra le pretendenti al giovane bomber spagnolo Gonzalo Garcia. Il centravanti classe 2004 era stato uno dei mattatori al Mondiale per Club estivo, quando proprio un suo gol aveva eliminato dalla competizione la squadra allora allenata da Igor Tudor. In questi mesi gli scout bianconeri non l’hanno mai perso di vista. Anzi, dalla Continassa il suo nome è sempre rimasto in bella evidenza tra coloro che potevano diventare degli obiettivi di mercato per rinforzare l’attacco. Il motivo è semplice: giovane, con ancora ampi margini di miglioramento e soprattutto uno spiccato senso del gol. Tutte doti che mancano e di cui necessita il reparto offensivo juventino. Ecco perché il nome di Gonzalo va ancora di moda in casa bianconera.
Garcia, telefonate Juve
Qualche telefonata in direzione Valdebebas tra l’altro era già partita nel mese di gennaio, ma all’epoca i Blancos erano affaccendati nel cambio di guida tecnica. E così ogni possibile dinamica di mercato era stata stoppata sul nascere. Tradotto: zero possibilità di discutere dell’eventuale partenza di Garcia, che però ultimamente sta vedendo sempre meno il campo. Parecchie gare trascorse in panchina che ne hanno frenato l’ascesa sul più bello, immalinconendolo. L’addio di Xabi Alonso (grande estimatore di Gonzalo) e l’arrivo sulla panchina madridista di Alvaro Arbeloa ha, infatti, ridotto decisamente gli spazi per Garcia, che da settimane ha iniziato a guardarsi intorno. Adesso che in casa Real Madrid si profila una rivoluzione estiva a trecentosessanta grandi pure la Signora ha riacceso i radar. Per la serie: occhio in estate al più classico dei ritorni di fiamma.
