TORINO - Non è che si viva alla giornata, ma è fin troppo logico e scontato che si vive aspettando una giornata: l’ultima. L’ultima di campionato. Ecco, fino ad allora tutto resta in sospeso, a cominciare dai rinnovi di contratto già previsti e preventivati. Lo rimangono per necessità (tutto potrebbe essere messo in discussione anche dal punto di vista tecnico) ma anche per una scelta di coerenza e, se volete chiamarla così, di motivazione: guai a pensare che il derby di domenica sera non conti più nulla. Per se stessi, per l’importanza intrinseca della partita (un derby non è mai rubricabile a banalità) e per evitare di allineare un’altra tafazzata nel caso in cui una diretta concorrente tra Milan e Roma dovesse inciampare nell’ultima partita e, dunque, sull’ultimo metro della corsa alla qualificazione Champions League.
Juve, obiettivo rinnovo per Kalulu
Poi, da lunedì prossimo, si tornerà a mettere mano alle questioni lasciate in sospeso e, tra queste, ci sono sicuramente i rinnovi di contratto di alcuni giocatori. Non si tratta, come vederemo, di accordi che stanno per andare “in scadenza” con il rischio di perdere il giocatore a parametro, come si dice con un gergo che fa tanto esperti di mercato, bensì di elementi che meritano un riconoscimento economico, prima ancora che un prolungamento temporale dell’accordo. Il primo della lista è Pierre Kalulu, colui che in questa stagione ha mantenuto il rendimento migliore con maggiore costanza. Il difensore francese ha un contratto che scadrà nel 2029, quindi senza una necessità stringente di tempistica ma con un ingaggio di "soli” 2,5 milioni. L’intenzione, quindi, era (sarà?) quella di portarlo al livello del “club dei 4 milioni”, vale a dire i vari Locatelli e McKennie per i quali si è proceduto al rinnovo nelle scorse settimane. La situazione di Kalulu, comunque, non sembra molto in bilico perché comunque ha offerto ampie garanzie sia dal punto di vista fisico sia da quello tecnico (a parte alcune amnesie nella fase difensiva e soprattutto sulle palle inattive) dove è migliorato molto nella fase offensiva.
