Roberto De Zerbi di questo passo si candida a essere l’asso pigliatutto del mercato internazionale. Il Tottenham, infatti, ha in programma ben otto acquisti per rivoluzionare una rosa salvatasi, proprio grazie all’avvento del tecnico bresciano, all’ultima giornata. L’obiettivo è tornare il prima possibile a competere per le posizioni di vertice della Premier League. Motivo per cui sono già stati ingaggiati a parametro zero i free agents Robertson e Senesi, che rappresentano però solamente l’antipasto in casa Spurs. Il piatto principale, infatti, si prospetta in salsa orange. De Zerbi, infatti, vorrebbe alle proprie dipendenze l’attaccante Cody Gakpo, che a Liverpool rischia di non essere più centrale nel nuovo progetto targato Iraola.
Come giocherebbe con De Zerbi
Ecco perché da Londra sono già partite le prime telefonate per cercare di accaparrarselo. Nel 4-3-3 o 4-2-3-1 targato De Zerbi l’olandese sarebbe perfetto come esterno offensivo sulla corsia mancina. Lo stesso ruolo in cui giostra nella nazionale di Ronald Koeman: così da poter puntare con le sue progressioni micidiali i malcapitati difensori avversari ma anche poter rientrare per andare al tiro sul suo piede prediletto (il destro). Per Gakpo pronto un contratto fino al 2031. Adesso va intavolata la trattativa coi Reds, che naturalmente non hanno alcuna fretta. Il motivo è semplice: la vetrina della Coppa del Mondo sta rimettendo in evidenza le doti del classe 1999, permettendo al ds Hughes di tenere il prezzo alto nonostante l’acquisto già completato in quel ruolo di Munoz e l’assalto in corso a Diomande. Tradotto: Gakpo in estate potrebbe fare le valigie e lasciare Anfield, ma sicuramente non a prezzo di saldo.
Cody Gakpo tra Liverpool e Mondiale: il valore cresce
Un passo alla volta. Cody, infatti, sogna prima di arrivare in fondo al Mondiale con la sua Olanda, trascinandola lì dove gli arancioni non sono mai arrivati, ovvero a vincere la Coppa.
Missione possibile mantenendo lo status di forma manifestato nelle prime due gare del torneo contro Giappone e Svezia, nelle quali ha messo complessivamente a referto già due gol e un assist. Mica male. Tanto che pure altri club potrebbero presto farsi avanti e bussare alla porta del Liverpool, anche se il corteggiamento di De Zerbi pone finora i londinesi in vantaggio nella corsa all’ex Psv Eindhoven.
Chi è Cody Gakpo: famiglia, carriera e sogni Mondiali
Uno che lo sport ce l’ha nel sangue e non è retorica, visto che entrambi i genitori sono stati atleti professionisti. Il papà, infatti, arrivò a giocare con la nazionale togolese; mentre dalla mamma ha ereditato la corsa inesauribile e la resistenza sotto pressione visti i trascorsi nella nazionale olandese di rugby. Una miscela esplosiva e che ha reso Cody, fin da quando era bambino, un potenziale predestinato. Non a caso già da giovanissimo veniva considerato una grande promessa del calcio olandese.
Nelle giovanili del Psv (vi entrò a 7 anni), infatti, l’avevano subito etichettato come il nuovo Robin Van Persie, che è sempre stato uno dei punti di riferimento di Gakpo. Rispetto all’idolo, però, Cody non vuole accontentarsi di arrivare in finale: il Mondiale punta a conquistarlo. Una mentalità vincente ereditata dal mentore Louis Van Gaal, che l’aveva imposto da titolare nelle fila degli Orange. Ora se lo gode Koeman e presto spera di farlo pure il nostro De Zerbi. London Calling e Gakpo è pronto a rispondere “yes” alla chiamata degli Spurs.
