© Getty ImagesAlla vigilia del debutto in Champions League contro il Napoli, Gianluigi Donnarumma ha parlato in conferenza stampa accanto a Guardiola, raccontando sensazioni e ambizioni legate alla sua nuova avventura al Manchester City. Il portiere italiano ha poi spiegato le emozioni che vivrà all'Etihad contro la squadra che è tifata dalla maggior parte della sua famiglia e dai suoi amici. Incontrerà anche tanti calciatori della Nazionale ma è pronto a rendergli la vita complicata. In Inghilterra Gigi si è inserito subito molto bene con una grande prestazione nel derby contro lo United e ha rivelato come il rapporto con i compagni come Haaland e la fiducia da parte di Pep abbiano inciso in positivo per ridurre i tempi di adattamento.
Donnarumma e l'entusiasmo per il City
Il portiere italiano ha mostrato fin da subito grande entusiasmo per il suo esordio con la nuova maglia, esultando in modo molto partecipato ai gol dei compagni. "È una mia esultanza, mi piace esultare come se fosse un gol. Quando segniamo, segna tutta la squadra, mi piace esultare pur senza farmi 100 metri per andare dall'altra parte del campo", ha spiegato sorridendo. Il rapporto con Guardiola sembra già essere solido e pieno di stima reciproca. Il tecnico catalano ha speso parole importanti per lui, definendolo un portiere top e indicandolo come un elemento da City anche per il futuro. Donnarumma ha accolto con gratitudine questi elogi: "Ringrazio il mister, per me è un onore essere qua ed essere allenato da lui che ha scritto la storia del calcio. Ho tanto ancora da imparare e migliorare, è quello il mio obiettivo. Voglio sempre dare tutto me stesso per la squadra".
Non si nasconde quando si parla di prospettive a lungo termine. Il suo trasferimento a Manchester, ha ribadito, non è stato frutto del caso: "Sono stato molto chiaro: la mia voglia era quella di venire qua, era la mia prima e la mia unica opzione. Non penso al futuro, ho già detto cosa penso del mio essere qua. Sono contento di essere al City e di far parte di questa grande squadra, spero di dare tanto a questi colori per molti anni ancora".
Obiettivo Champions e rapporto speciale con Pep
Per quanto riguarda le ambizioni del club in Europa, Donnarumma ha le idee chiare: "Sicuramente è uno degli obiettivi. Dobbiamo sognare in grande, ma la cosa importante è pensare gara dopo gara. Domani sarà una gara difficile, affronteremo una squadra forte in cui ci sono tanti miei compagni di Nazionale". Tornando indietro nel tempo, l'ex PSG ha rivelato che i primi contatti con il Manchester City erano iniziati già prima dell’estate, ma che tutto è diventato più concreto dopo il Mondiale per Club: "Già sapevo che il City era molto interessato a me. Poi i rapporti si sono rafforzati, ho saputo che il mister spingeva per il mio arrivo qua e questo mi ha dato grande orgoglio. Anche per questo non ho esitato ad accettare di venire qua con grande gioia ed entusiasmo, spero di dare tutto me stesso per questi colori e per questo club storico che vuole sempre vincere. E io sono qua per quello".
Inevitabile una domanda sul suo addio al PSG, che Donnarumma ha commentato con diplomazia e senza polemiche: "Non mi piace parlare del passato. Le persone fanno le proprie scelte e questo fa parte del calcio. L'importante è che io adesso sia qua con orgoglio, auguro il meglio ai miei ex compagni perché se lo meritano, ho un grande rapporto con loro. Anche quando hanno saputo che sarei andato via mi hanno dimostrato grande affetto, è bello aver lasciato qualcosa di importante ai compagni. Delle altre scelte non parlo, sono solo felice di essere qua".