"Io non sono scemo": Chivu show, cita Mourinho e rivela lo schema dell'Inter

Il tecnico nerazzurro dopo la vittoria in Champions: "Pio Esposito ce lo godremo per tanti anni e se lo godrà l'Italia"

Cristian Chivu è intervenuto ai microfoni di Prime Video per commentare la bella vittoria dell'Inter contro l'Ajax decisa dalla doppietta di Marcus Thuram. L'allenatore nerazzurro ha dichiarato: "Abbiamo dimostrato maturità. La squadra c'è e capisce i momenti. Era importante partire bene in Champions con il nuovo format. Cosa mi è piaciuto di più? La maturità. Il fatto che per la maggior parte del tempo siamo andati a stare nella loro metà campo, ad avere il coraggio di giocare a uomo. Abbiamo tolto i loro punti di forza, non ci hanno mai messo in difficoltà. L'Inter è una squadra che ha esperienza e qualità, che vuole riscattare il periodo negativo. È una squadra che fa di tutto per mettersi in mostra e bisogna darle dei meriti perché i ragazzi sono eccezionali".

Le parole di Chivu

"Pio Esposito? Non è un ragazzino, è un uomo vero. Per come si allena e si è calato in questa realtà. Si merita tutti gli elogi perché ha fatto una grande partita alla sua età e all'esordio in Champions. L'ho detto all'inizio che ho 4 attaccanti forti che lavorano per la squadra. Poi sono contento quando fanno gol, però Pio oggi si deve prendere tutti i nostri elogi. Ha tenuto la stessa intensità per tutti i 90 minuti. Sono contento anche per il debutto di Bonny, è stato sempre sul pezzo. Sono contento anche per i due gol di testa di Thuram, anche se non è da lui sta dimostrando che sa colpire come te (riferito a Luca Toni). Thuram e Pio hanno provato anche combinazioni. Sono contento per Marcus, per i gol di testa. Per Pio era la prima in Champions, sta dimostrando una maturità importante, stare all'Inter è tutto merito suo. Sono contento per la vittoria e la prestazione, se lo meritavano. C'era bisogno di alzare anche un po' il morale e di dare qualche certezza che il lavoro che stiamo facendo è di buon livello". Poi su Sommer ha aggiunto: "Su Sommer rispondete voi, siete voi a dare giudizi, io non avevo dubbi. Per me è giusto quello che fa vedere nello spogliatoio e in campo. Lautaro non era in grado di giocare, abbiamo concordato di tenerlo a riposo. Cerchiamo di recuperarlo il prima possibileThuram e Pio hanno provato anche combinazioni. Sono contento per Marcus, per i gol di testa. Per Pio era la prima in Champions, sta dimostrando una maturità importante, stare all'Inter è tutto merito suo. Sono contento per la vittoria e la prestazione, se lo meritavano. C'era bisogno di alzare anche un po' il morale e di dare qualche certezza che il lavoro che stiamo facendo è di buon livello".

Chivu a Sky, siparietto con Pandev

Cristian Chivu ha parlato anche ai microfoni di Sky Sport dove ha risposto ad una domanda di Pandev: "Ciao Cristian ma tu volevi fare subito 3-5-2 o volevi fare altro? E sei contento del mercato che avete fatto?". Ecco la risposta di Chivu: "Sei diventato proprio giornalista Goran. Sì, volevo fare 3-5-2 così lo dico subito perché non volevo togliere certezze. Dovevamo ritrovare fiducia e la parte mentale. Come diceva qualcuno prima di me 'Non sono scemo' (riferendosi ad una frase detta da Mourinho quando allenava l'Inter), vado avanti per la mia strada. Senza creare danni ad una squadra che era già fortePio Esposito? L'avete visto voi: è un attaccante che la Nazionale e l'Inter si godranno per lungo tempo".

 

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