"Ora battiamo la Juve", spauracchio Villarreal e Marcelino spavaldo: è già Champions!

L'allenatore degli spagnoli cavalca l'entusiasmo dopo la terza vittoria consecutiva in Liga e pensa già ai bianconeri
"Ora battiamo la Juve", spauracchio Villarreal e Marcelino spavaldo: è già Champions!
© EPA

Il Villarreal conquista tre punti fondamentali in Liga, superando per 1-0 l’Athletic Bilbao allo Stadio de la Cerámica. Una vittoria sofferta ma meritata, che segna la terza consecutiva in campionato per il Sottomarino Giallo. La squadra guidata da Marcelino continua a mostrare segnali di crescita, sia sul piano del gioco che della personalità, soprattutto nei momenti chiave. Una prestazione che rinvigorisce l’ambiente e alimenta l’entusiasmo in vista della sfida cruciale di mercoledì in Champions League contro la Juventus. I bianconeri arriveranno in terra spagnola, in un match che promette spettacolo ed emozioni, ma che rappresenta uno spauracchio visto i precedenti. Tra gli osservati speciali ci sarà anche Renato Veiga, ex difensore juventino, oggi punto fermo della retroguardia del Villarreal. L’attesa cresce tra i tifosi, che già contro l’Athletic hanno dimostrato quanto il loro sostegno possa fare la differenza. Marcelino lo sa bene e chiede un’altra prova di forza, non solo alla sua squadra, ma anche al pubblico. Una notte europea attende Villarreal, che sogna un altro colpo importante: "Ora battiamo la Juve".

Marcelino: "Nel secondo tempo siamo stati superiori all’Athletic"

Dopo il successo contro l’Athletic Bilbao, il tecnico del Villarreal Marcelino ha analizzato la prestazione dei suoi ai microfoni dei media, evidenziando le difficoltà iniziali e la reazione determinante nella ripresa: "Nel primo tempo eravamo troppo allungati e disorganizzati. Abbiamo permesso loro di dominarci nella nostra metà campo. Eravamo in ritardo nei contrasti e lenti nelle reazioni, il che ha dato all’avversario il controllo del gioco", ha spiegato l’allenatore spagnolo. Nonostante alcune occasioni create, Marcelino ha ammesso che "le sensazioni non erano buone", ma ha sottolineato come la squadra abbia saputo cambiare volto grazie agli aggiustamenti dell’intervallo: "Abbiamo sistemato le cose e siamo stati superiori all’Athletic. Abbiamo creato occasioni e tenuti lontani dalla nostra porta". Il tecnico ha anche voluto elogiare il pubblico, sempre più partecipe e determinante: "Sono molto felice e grato ai tifosi per il modo in cui ci hanno sostenuto. Stanno creando un’atmosfera fantastica. Sentirli partecipi con la squadra ci dà una spinta in più. Voglio ringraziarli, così come ringrazio i giocatori, che hanno saputo cambiare marcia nel secondo tempo".

Juventus nel mirino: "Sarà dura, ma abbiamo ambizione e qualità"

L’attenzione di Marcelino poi si sposta sull’impegno europeo: mercoledì il Villarreal ospiterà la Juventus per la seconda giornata della fase campionato, e il tecnico non nasconde l’ambizione del gruppo: "Ora vogliamo battere la Juve. Ci aspettiamo una grande atmosfera e chiediamo ancora una volta l’aiuto dei tifosi", ha sottolineato. Consapevole del valore dell’avversario, Marcelino ha comunque fiducia nelle potenzialità della sua squadra: "È molto difficile battere una squadra di quel calibro, ma questo gruppo ha l’ambizione, l’entusiasmo e le capacità per riuscirci". Una dichiarazione di intenti chiara, che riflette la determinazione di un Villarreal che non vuole porsi limiti. Con il sostegno del pubblico e l’entusiasmo ritrovato, il sottomarino giallo è pronto a sfidare una delle big d’Europa.

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I precedenti non sorridono

Seconda giornata di Champions League e per la Juventus torna un avversario che evoca brutti ricordi: il Villarreal. I bianconeri lo ritrovano dopo la dolorosa eliminazione subita agli ottavi di finale nella stagione 2021-22, quando gli spagnoli espugnarono l’Allianz Stadium con un netto e sorprendente 3-0. Una serata amara, segnata da episodi sfavorevoli e da una ripresa completamente da dimenticare per i bianconeri. Dopo un primo tempo equilibrato e senza grandi emozioni, fu un calcio di rigore trasformato da Gerard Moreno a sbloccare il match: decisivo il fallo di Rugani su Coquelin, sanzionato dopo la revisione al VAR. La Juventus, colpita nel morale, non riuscì a reagire e subì il raddoppio di Pau Torres sugli sviluppi di un calcio d’angolo. In pieno recupero, un altro episodio: tocco di mano in area di De Ligt e secondo rigore per gli spagnoli, trasformato questa volta da Danjuma per il definitivo 3-0. All’andata, al "Cerámica", era arrivato un pareggio per 1-1 che lasciava aperti i giochi: a segno Vlahovic dopo appena un minuto (33 secondi per la precisione), con un gol che sembrava indirizzare la doppia sfida. Fu la prima rete in Champions per il centravanti serbo, ma non bastò. Ora la Juve ritrova il Villarreal con voglia di rivalsa e la consapevolezza che servirà una prestazione di alto livello per evitare risultati scomodi.

La Juve in Spagna: numeri e statistiche

A pochi giorni dal confronto europeo tra Villarreal e Juventus, e dando uno sguardo più ampio ai numeri si può scovare qualche spiraglio positivo. La Juventus, infatti, ha perso solo una delle ultime sei trasferte in Spagna in UEFA Champions League, raccogliendo tre vittorie e due pareggi. L’unico scivolone risale al febbraio 2019, quando i bianconeri uscirono sconfitti per 2-0 dal Wanda Metropolitano contro l’Atlético Madrid nell’andata degli ottavi di finale. Un rendimento che testimonia la capacità della squadra torinese di adattarsi a contesti complessi, spesso ostici per le italiane. Dall’altra parte, il Villarreal fatica a imporsi nel proprio stadio quando si parla di Champions. Solo due successi nelle ultime dodici partite casalinghe nella massima competizione europea (5 pareggi e 5 sconfitte), con appena 10 gol segnati in questo arco di tempo. Il dato diventa ancor più emblematico se si considera che il club spagnolo ha perso cinque delle ultime nove gare interne, dopo essere rimasto imbattuto nelle prime undici disputate nella competizione (4 vittorie e 7 pareggi).

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Il Villarreal conquista tre punti fondamentali in Liga, superando per 1-0 l’Athletic Bilbao allo Stadio de la Cerámica. Una vittoria sofferta ma meritata, che segna la terza consecutiva in campionato per il Sottomarino Giallo. La squadra guidata da Marcelino continua a mostrare segnali di crescita, sia sul piano del gioco che della personalità, soprattutto nei momenti chiave. Una prestazione che rinvigorisce l’ambiente e alimenta l’entusiasmo in vista della sfida cruciale di mercoledì in Champions League contro la Juventus. I bianconeri arriveranno in terra spagnola, in un match che promette spettacolo ed emozioni, ma che rappresenta uno spauracchio visto i precedenti. Tra gli osservati speciali ci sarà anche Renato Veiga, ex difensore juventino, oggi punto fermo della retroguardia del Villarreal. L’attesa cresce tra i tifosi, che già contro l’Athletic hanno dimostrato quanto il loro sostegno possa fare la differenza. Marcelino lo sa bene e chiede un’altra prova di forza, non solo alla sua squadra, ma anche al pubblico. Una notte europea attende Villarreal, che sogna un altro colpo importante: "Ora battiamo la Juve".

Marcelino: "Nel secondo tempo siamo stati superiori all’Athletic"

Dopo il successo contro l’Athletic Bilbao, il tecnico del Villarreal Marcelino ha analizzato la prestazione dei suoi ai microfoni dei media, evidenziando le difficoltà iniziali e la reazione determinante nella ripresa: "Nel primo tempo eravamo troppo allungati e disorganizzati. Abbiamo permesso loro di dominarci nella nostra metà campo. Eravamo in ritardo nei contrasti e lenti nelle reazioni, il che ha dato all’avversario il controllo del gioco", ha spiegato l’allenatore spagnolo. Nonostante alcune occasioni create, Marcelino ha ammesso che "le sensazioni non erano buone", ma ha sottolineato come la squadra abbia saputo cambiare volto grazie agli aggiustamenti dell’intervallo: "Abbiamo sistemato le cose e siamo stati superiori all’Athletic. Abbiamo creato occasioni e tenuti lontani dalla nostra porta". Il tecnico ha anche voluto elogiare il pubblico, sempre più partecipe e determinante: "Sono molto felice e grato ai tifosi per il modo in cui ci hanno sostenuto. Stanno creando un’atmosfera fantastica. Sentirli partecipi con la squadra ci dà una spinta in più. Voglio ringraziarli, così come ringrazio i giocatori, che hanno saputo cambiare marcia nel secondo tempo".

Juventus nel mirino: "Sarà dura, ma abbiamo ambizione e qualità"

L’attenzione di Marcelino poi si sposta sull’impegno europeo: mercoledì il Villarreal ospiterà la Juventus per la seconda giornata della fase campionato, e il tecnico non nasconde l’ambizione del gruppo: "Ora vogliamo battere la Juve. Ci aspettiamo una grande atmosfera e chiediamo ancora una volta l’aiuto dei tifosi", ha sottolineato. Consapevole del valore dell’avversario, Marcelino ha comunque fiducia nelle potenzialità della sua squadra: "È molto difficile battere una squadra di quel calibro, ma questo gruppo ha l’ambizione, l’entusiasmo e le capacità per riuscirci". Una dichiarazione di intenti chiara, che riflette la determinazione di un Villarreal che non vuole porsi limiti. Con il sostegno del pubblico e l’entusiasmo ritrovato, il sottomarino giallo è pronto a sfidare una delle big d’Europa.

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I precedenti non sorridono

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