Conte: "Napoli dominante col Milan. De Bruyne, patti chiari". Poi il siparietto: "Parlate ora"

Le dichiarazioni dell'allenatore degli azzurri in vista della sfida contro lo Sporting in Champions League

Antonio Conte ha analizzato la sfida di Champions League tra Napoli e Sporting Lisbona, toccando tanti punti con la sua solita enfasi. Il tecnico azzurro ha sottolineato l’importanza della partita, il poco tempo a disposizione per prepararla e la necessità di reagire subito dopo il ko contro il Manchester. Non mancano i dubbi di formazione, legati alle condizioni di Spinazzola e Olivera, con una possibile sorpresa in quel ruolo, mentre sul fronte disciplinare l'allenatore dei partenopei ha voluto chiarire la gestione dei comportamenti nello spogliatoio e il caso De Bruyne. Poi in conferenza stampa il mister ha approfondito anche altre tematiche, ritornando anche sulla sfida contro il Milan.

Conte carica il Napoli verso lo Sporting

È assolutamente una partita importante, contro un’ottima squadra, campione di Portogallo la scorsa stagione. Insieme a Porto e Benfica rappresenta l’élite del campionato. Alla prima contro il Manchester abbiamo perso, anche se condizionati dall’espulsione di Di Lorenzo dopo 16 minuti. Ora dobbiamo prepararci velocemente, perché siamo rientrati tardi da Milano e il tempo è poco. Il tecnico ha sottolineato però come il Napoli abbia tratto lezioni dalla sconfitta: “La partita l’abbiamo analizzata bene. Rispetto alle due gare vinte l’anno scorso col Milan, secondo me questa volta abbiamo fatto meglio, dominando. Però siamo stati meno attenti in alcune situazioni difensive: dobbiamo migliorare perché sui loro gol si poteva fare molto meglio” - ha spiegato Conte.

Elmas terzino e il caso De Bruyne

Sul fronte formazione, le condizioni di Spinazzola e Olivera tengono in apprensione lo staff: “Ieri hanno lavorato a parte, vedremo oggi. Speriamo. Se c’è da rischiare, bisogna farlo perché non abbiamo grandi alternative. Potrebbe essere Elmas adattato terzino, ma se serve rischieremo uno dei due o entrambi. Se ci siamo chiariti con De Bruyne? Non è un discorso legato a un singolo, come De Bruyne. Chi mi conosce sa come affronto certi comportamenti: a volte bisogna ribadire concetti chiari al gruppo. Una volta si concede, la seconda non più". Poi sulla partita: "Noi vogliamo vincere, ma bisogna vedere se anche lo Sporting è d’accordo su questa linea”. In conferenza ha poi approfondito tutto...

 

 

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Conte, la conferenza verso Napoli-Sporting

L'allenatore in conferenza stampa è ritornato sul tema indisponibili: "Per tutte le squadre con le coppe europee è inevitabile avere più infortuni perché giochi di più mentre gli allenamenti sono sempre di meno. Giocare spesso sottopone i muscoli ad uno stress e non ti alleni. È il non allenarsi come servirebbe che può portarti alle problematiche, ma fa parte del gioco, poi se arrivano tutte in un settore diventa più difficile da gestire. Rrahmani ha avuto un infortunio in nazionale, poi Buongiorno e mancano due centrali, affaticamento per Spinazzola che ora le sta giocando tutte, sommato a Olivera e Mazzocchi e Marianucci non sono in lista e ne abbiamo solo due al centro e abbiamo per fortuna reintegrato Gutierrez che era fermo".  Poi una battuta: "Dovremo trovare una soluzione, se avete qualche idea datemela, ma adesso, che dopo è sempre più facile (ride ndr)"Sul possibile cambio modulo: "Abbiamo solo due centrali e non abbiamo il terzo e speriamo non ci siano sorprese durante la gara. Vediamo altrimenti si può pensare anche a Elmas terzino" - ha ribadito in sala stampa.

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"Dominato a San Siro. Se De Bruyne fa male..."

Conte anche in conferenza stampa è ritornato sul caso De Bruyne, che non ha preso bene la sostituzione contro il Milan: "A me non piace mai parlare del singolo, si vince e si perde da squadra, ma sulla gara di domenica io ribadisco che come prestazione sono rimasto più soddisfatto di domenica sera che le due vittorie dell'anno scorso dove soffrimmo tanto. La prestazione c'è stata, dopo due disattenzione su cui dobbiamo lavorare, tornare a quelle cose che ci hanno portato ad essere la difesa meno battuta, ma la prova c'è stata, a San Siro abbiamo dominato la partita e non è all'ordine del giorno. De Bruyne? Quello che dovevo comprendere l'ho compreso ed è stato già tutto chiarito, patti chiari amicizia lunga si dice a casa mia e quindi è già chiusa la situazione".Detto questo, Kevin è del Napoli, fa bene la squadra fa bene lui, fa male la squadra fa male lui, sappiamo cosa può darci, è un giocatore che va supportato e cerchiamo di trovare giusti equilibro. Io devo trovare le soluzioni, ma è il secondo anno e sarà molto complesso per noi perché c'è da giocare ogni 3 giorni e inserire nuovi giocatori, non uno. Lo ribadisco perché lo penso, non perché è una scusa. Dovremo migliorare durante il percorso, coinvolgendo tutti per prepararci al terzo anno dove la situazione sarà già più strutturata". 

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Lo Sporting e la battuta: "Magari direte che quello scemo..."

Poi Conte ha parlato della partita: "È importante ma come tutte, le giochiamo per vincere tutte e sappiamo benissimo che c'è un avversario che spesso non è d'accordo e dovremo superarci anche nelle difficoltà oggettive che ci sono. È però la seconda partita, ma quando parlo si recepisce solo quello che si vuole, servirà un percorso complesso e difficoltoso, se lo accettate bene altrimenti no, poi quando arriveranno magari direte che quello scemo qualcosa aveva detto. Lo Sporting è una squadra che si contende sistematicamente il campioanto con Porto e Benfica, è di primo livello, di prima fascia, l'ho affrontata anche col Tottenham nel girone e sono rimasti tanti calciatori di quella rosa e hanno accumulato esperienza". Poi sul giorno di riposo in più che hanno i portoghesi: "Noi siamo tornati a casa molto tardi, ieri chi ha giocato ha fatto recupero e oggi dobbiamo cercare di preparare la partita senza spendere molte energie, non è la migliore condizione per prepararci, ma c'è il calendario così e quindi dobbiamo accettarlo. Non voglio fare polemica sul calendario, avere un giorno in più di allenamento ci avrebbe permesso di prepararla meglio ma dovremo abituarci, fare esperienza e buoni risultati. Il calcio portoghese è sempre d'avanguardia, anche in Europa League e Conference creano sempre problemi agli avversari ed è di buon livello".

Poi ha concluso: "Se dovremo migliorare l'approccio alle partite vista la sfida con il City e quella contro il Milan? A Manchester non eravamo ko, c'era stata l'espulsione ma abbiamo retto e solo la magia di Foden ha portato al gol, col Milan sicuramente abbiamo concesso gol subito e bisognerà fare più attenzione. Sono situazioni su cui lavorare e migliorare, ma anche in 11 vs 11 avevamo fatto la partita e c'erano situazioni anche dubbio ma non andiamo a parlare di cose passate".

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Le dichiarazioni di Juan Jesus

“Il modo di giocare e difendere resta lo stesso, siamo 25 pronti a entrare. Gli errori capitano, li ho fatti anch’io in carriera” - ha detto Juan Jesus in conferenza. La vicenda De Bruyne non ha scosso lo spogliatoio: “Non so cosa sia successo, ma non influisce. Dopo la sconfitta con il Manchester dobbiamo vincere per la classifica e il morale”. La sfida contro lo Sporting, squadra “molto tecnica e offensiva”, sarà cruciale anche per testare la solidità difensiva dei partenopei: “Le squadre portoghesi attaccano tanto ma lasciano spazi, possiamo sfruttarli se gestiamo bene la partita”.

Il difensore sa bene quanto sia importante ogni punto in questa nuova formula europea: “Più punti fai, più sei tranquillo”, si ride e si riflette, pensando già all’ultimo turno contro il Chelsea. Senza Di Lorenzo, squalificato, non mancherà comunque la leadership: “Farà sentire la sua presenza, sa quanto è importante questa partita”. E se Conte chiede di voltare pagina dopo Milano, la risposta è chiara: “Non c’è stato dominio, ma l’espulsione ha cambiato tutto. La rincorsa in sette su Leao dimostra la mentalità: non molliamo”. A chi parla di un Napoli diverso col doppio impegno, è arrivata una risposta netta: “Siamo la squadra da battere, e il Milan che esulta lo dimostra. C'è chi è fuori come Lukaku, ma abbiamo esperienza e qualità. Continueremo a dare fastidio”.

 

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Antonio Conte ha analizzato la sfida di Champions League tra Napoli e Sporting Lisbona, toccando tanti punti con la sua solita enfasi. Il tecnico azzurro ha sottolineato l’importanza della partita, il poco tempo a disposizione per prepararla e la necessità di reagire subito dopo il ko contro il Manchester. Non mancano i dubbi di formazione, legati alle condizioni di Spinazzola e Olivera, con una possibile sorpresa in quel ruolo, mentre sul fronte disciplinare l'allenatore dei partenopei ha voluto chiarire la gestione dei comportamenti nello spogliatoio e il caso De Bruyne. Poi in conferenza stampa il mister ha approfondito anche altre tematiche, ritornando anche sulla sfida contro il Milan.

Conte carica il Napoli verso lo Sporting

È assolutamente una partita importante, contro un’ottima squadra, campione di Portogallo la scorsa stagione. Insieme a Porto e Benfica rappresenta l’élite del campionato. Alla prima contro il Manchester abbiamo perso, anche se condizionati dall’espulsione di Di Lorenzo dopo 16 minuti. Ora dobbiamo prepararci velocemente, perché siamo rientrati tardi da Milano e il tempo è poco. Il tecnico ha sottolineato però come il Napoli abbia tratto lezioni dalla sconfitta: “La partita l’abbiamo analizzata bene. Rispetto alle due gare vinte l’anno scorso col Milan, secondo me questa volta abbiamo fatto meglio, dominando. Però siamo stati meno attenti in alcune situazioni difensive: dobbiamo migliorare perché sui loro gol si poteva fare molto meglio” - ha spiegato Conte.

Elmas terzino e il caso De Bruyne

Sul fronte formazione, le condizioni di Spinazzola e Olivera tengono in apprensione lo staff: “Ieri hanno lavorato a parte, vedremo oggi. Speriamo. Se c’è da rischiare, bisogna farlo perché non abbiamo grandi alternative. Potrebbe essere Elmas adattato terzino, ma se serve rischieremo uno dei due o entrambi. Se ci siamo chiariti con De Bruyne? Non è un discorso legato a un singolo, come De Bruyne. Chi mi conosce sa come affronto certi comportamenti: a volte bisogna ribadire concetti chiari al gruppo. Una volta si concede, la seconda non più". Poi sulla partita: "Noi vogliamo vincere, ma bisogna vedere se anche lo Sporting è d’accordo su questa linea”. In conferenza ha poi approfondito tutto...

 

 

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