Chivu: "Dovevamo fare meglio, mi prendo i tre punti e le colpe. Il cambio di Lautaro? Vi spiego"

Il tecnico dei nerazzurri, ancora a punteggio pieno dopo quattro gare di Champions, ha parlato così al termine della vittoria conquistata contro il Kairat Almaty

Non ottiene i tre gol di scarto che le sarebbero serviti per conquistare il primo posto assoluto (con la differenza reti) dopo quattro giornate l'Inter, ma fa comunque quattro su quattro in Champions League. I nerazzurri restano a punteggio pieno sconfiggendo 2-1 un agguerrito Kairat Almaty, che disputa una buonissima gara a San Siro e resiste alla forte pressione interista con la sua difesa. L'Inter sale quindi a 12 punti, affiancando Bayern Monaco e Arsenal a punteggio pieno. Playoff ipotecati, di fatto, per i nerazzurri, ma ora inizia il bello: le prossime quattro sfide saranno contro Atletico Madrid, Liverpool, Arsenal e Borussia Dortmund. Lì si misurerà la vera forza dell'Inter in ambito europeo, mentre il Kairat resta fermo al punto ottenuto col Pafos. Al termine della vittoria dei nerazzurri ha parlato Christian Chivu, analizzando quella che è stata la prestazione dei suoi contro la squadra kazaka.

Chivu: "Potevamo e dovevamo fare meglio"

"Sbloccata subito? Mica subito. Abbiamo segnato poco prima dell'intervallo. Mi prendo la responsabilità, non sono riuscito a trasmettere l'atteggiamento. Giochiamo ogni tre giorni ma non è una scusa, è un dato di fatto. Potevamo e dovevamo fare meglio. Ma mi prendo i 3 punti perché sono importanti e buoni per la classifica. E ora il livello degli avversari sarà molto più alto di quelle affrontate finora". Sono queste le parole rilasciate da Christian Chivu ai microfoni di Sky Sport al termine del match vinto dai nerazzurri per 2-1 contro il Kairat, in cui la prestazione non ha convinto del tutto l'allenatore nerazzurro, che ha aggiunto: "Io devo lavorare nel trovare la motivazione e le parole giuste che alzino il livello dell'attenzione e dell'atteggiamento. Mi prendo la responsabilità e devo trovare qualcosa in più rispetto a quanto ho trovato in questi giorni per preparare la partita" 

"Mancate qualità e lucidità. Cambio Lautaro? Era concordato"

"Anche sul 2-1 tanto possesso con i centrali, passaggi al portiere. Dovevamo fare qualche giocata più semplice e dovevamo approfittare degli spazi. Non abbiamo trovato qualità e lucidità, siamo diventati frenetici. Non era il momento di fare alcune cose, capisco e lo so, ho giocato queste partite. Mi prendo la responsabilità di quello che non sono riuscito a trasmettere oggi. Il cambio di Lautaro? Era una cosa concordata. Volevo che trascinasse la squadra nel primo tempo. E si era creato tanto fumo su ciò che non riusciva a fare, invece per me non era un problema". Il tecnico dell'Inter ha commentato così la prestazione della sua squadra, soffermandosi anche su quanto ha fatto finora con il club: "Non sono mai soddisfatto di quello che sto facendo. Non vuol dire che sto cercando la perfezione ma qualcosina in più potevamo fare. Ma mi prendo quanto di buono è stato fatto. Alleno grandi campioni che hanno voglia di metterci la faccia per fare una grande stagione".

 

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