Il Napoli scopre la paura e ora i playoff di Champions sono a rischio per la squadra di Conte che non va oltre l'1-1 sul campo del Copenaghen. Una serata che dopo l'espulsione del capitano dei danesi Delaney sembrava mettersi in discesa grazie al gol del solito McTominay, ma una ingenuità di Buongiorno nella ripresa inguaia seriamente Conte che nell'ultima giornata avrà bisogno di vincere contro il Chelsea al Maradona per provare a rientrare tra il 9° e il 24° posto. Questi i voti della serata.
Pagelle Copenaghen
Kotarski 6 L’assedio è lungo, ma non così intenso e alla fi ne non rischia quasi nulla.
Meling 5.5 In difficoltà quando puntato, più a suo agio nelle rare fasi di proposta. Garananga (36’ st) ng
Pereira 6 Essenziale e organizzato.
Suzuki 6.5 Imbarazzato nei primissimi minuti, cresce quando c’è da alzare il muro.
Lopez 6 Rispetto al compagno del lato opposto è meno sollecitato ed in qualche modo se la cava.
Elyonoussi 7 È l’unico da cui possono nascere pericoli e lascia il segno con buone giocate e l’azione decisiva in cui si fa tamponare da Buongiorno.
Madsen 6.5 È il più connesso in mediana e si rende pure pericoloso intervenendo sui calci da fermo. Claesson (36’ st) ng
Delaney 4 Sballottato per mezzora reagisce azzoppando senza motivo Lobotka per un rosso inspiegabile per uno con la sua esperienza internazionale.
Achouri 6 Non fa in tempo ad attivarsi, che la sua diventa subito una partita di copertura. Clem (18’ st) 6 Contribuisce, anche con le cattive, agli equilibri di squadra.
Dadason 6 Allunga bene la squadra fino a che rimane in campo. Hatzidiakos (36’ pt) 5.5 Si piazza in mezzo ai due centrali e ingaggia subito Hojlund riuscendo a innervosirlo, ma più di tutto si dimentica di coprire su McTominay in occasione del gol.
Cornelius 6 La vede poco, ma s’impegna. Larsson (18’ st) 6.5 Ritrova lucidità giusto in tempo per mettere dentro la ribattuta sul suo stesso rigore calciato malissimo e tanto basta per salvare i suoi.
All. Neestrup 7 Non l’aveva immaginata così difensiva, ma por-ta comunque a casa un punto reagendo con intelligenza (e fortuna) allo stravolgimento dei piani.