"Col Liverpool rigore che non c'era, l'Inter doveva arrivare tra le prime otto": è Champions Chivu

Il tecnico nerazzurro a Dortmund: "Ecco come sta Barella. Sommer ha la fiducia di tutti. Lautaro..."

L'Inter di Chivu si avvicina ad una partita di fondamentale importanza. Lautaro Martinez e compagni cercheranno di portare a casa una vittoria che gli consentirebbe di avvicinarsi alle parti alte della classifica, senza però riuscire ad evitare i playoff. A fronteggiare gli uomini di Chivu sarà il Borussia Dortmund di Niko Kovac al Westfalenstadion di Dortmund, con il tecnico tedesco che ha analizzato il delicato match così: "La qualità della Champions League è sicuramente altissima. Domani giochiamo contro una squadra molto forte, che ha raggiunto la finale due volte negli ultimi tre anni. Dobbiamo difendere bene e sfruttare ogni opportunità che ci si presenta". L'allenatore dei gialloneri ha poi aggiunto in merito alla classifica della fase a gironi. "Ci sono così tante possibili combinazioni e risultati, quindi non ci penso. Sono concentrato sulla partita. Vogliamo vincere a prescindere, poi vedremo cosa succederà". In vista dell'ultima gara della League Phase di questa Champions League, ha parlato in conferenza stampa anche Cristian Chivu, il quale ha raccolto otto vittorie consecutive in campionato, l'ultima col pirotecnico 6-2 contro il Pisa. Diversa, invece, è la situazione in Europa, con i nerazzurri reduci da tre sconfitte consecutive contro Atletico Madrid, Liverpool ed Arsenal.

Chivu: "Avevamo aspettative diverse"

"Questa è un'altra competizione, dove siamo un po' indietro. Avevamo aspettative diverse e ci siamo messi da soli in questa situazione, ma vogliamo fare una grande partita per portare a casa quello che ci è mancato". Lo ha detto il tecnico dell'Inter, Cristian Chivu, alla vigilia della sfida sul campo del Borussia Dortmund, valida per l'ultima giornata della fase a gironi di Champions League. "Entreremo in campo per vincere ed essere dominanti, poi a fine partita vedremo come siamo messi - ha aggiunto il mister nerazzurro a Skysport24 - Per storia e tradizione il Borussia è una squadra top, giocare in questo stadio non è mai semplice e in pochi qui riescono a vincere, ma cercheremo di fare risultato".

"La squadra è cresciuta, gli errori possono arrivare"

"Abbiamo perso partite in cui meritavamo di più, ma forse quello che abbiamo ce lo meritiamo. Abbiamo preso un gol alla fine a Madrid, contro il Liverpool è arrivato un rigore nel finale. Contro l'Arsenal abbiamo anche fatto bene, giocando con determinazione e coraggio contro avversario forte: il 3-1 è arrivato a fine partita quando avevamo tre punte e cercavamo il pari. Questa squadra negli ultimi due mesi è cresciuta dal punto di vista mentale e dell'atteggiamento, gli errori poi possono arrivare. Le stagioni e le prestazioni perfette non esistono, bisogna migliorarsi sempre". Queste le parole di Chivu in merito al cammino nerazzurro in Champions, con l'amara sconfitta rimediata durante l'utlimo turno contro l'Arsenal. Sui suoi calciatori ha poi aggiunto: "Sommer e Luis Henrique"Stanno bene, sono professionisti, hanno la stima dei loro compagni. La mia scelta sulla sostituzione di Luis non era dovuta alla prestazione, e infatti ne abbiamo parlato in questi giorni. Quello che conta è che il gruppo ha capito, è stato vicino a Luis, non ci sono problemi. Sommer ha alle spalle una lunga carriera, ha attraversato ogni tipo di momento, ha il rispetto di tutti, conta questo".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Champions League

Chivu sulla Champions: "L'obiettivo era finire nelle prime otto, ma..."

"Siamo quattordicesimi in Champions League, quando l'obiettivo che ci eravamo prefissati era finire nelle prime 8. La partita con il Dortmund è importante, affrontiamo una squadra in salute che perde poco in casa, sono spesso trascinati dal loro pubblico. Dobbiamo essere pronti dal punto di vista fisico e mentale, del campionato parleremo poi. La rosa è importante, tutti si sentono coinvolti e l'hanno dimostrato molto bene" ha affermato il tecnico dell'Inter, soffermandosi poi sul proprio club: "Questa squadra ha l'ambizione di essere competitiva. Tutti lavorano per alzare il livello da quando sono arrivato, per aggiungere qualcosa. Stanno tutti facendo bene, è vero può esserci stato qualche alto e basso, ma abbiamo trovato sempre grandi reazioni. Abbiamo aggiunto delle idee e tutti le stanno abbracciando. Fa parte del processo". E sul Westfalenstadion"In questo stadio non è semplice, per l'energia che trasmette alla squadra. Quando giocano in casa hanno energia, hanno qualità individuali e un'identità data da Kovac: fanno un gioco più dominante, sono bravi nelle transizioni, con una buona mobilità in attacco. Non sarà semplice. Anche loro hanno dei problemi, come tutte le squadre, ma sicuro ci stanno lavorando".

"Lautaro non vuole mai riposare. Barella..."

"Ritorno in casa? Il vantaggio di giocare in casa c'è, ma le gare con andata e ritorno hanno tante sfumature. Per vincere bisogna sempre essere al top dal punto di vista fisico, mentale ed emozionale". Queste le parole di Chivu in merito alla gara di ritorno dei playoff. Il tecnico nerazzurro si è poi soffermato sulle condizioni fisiche di alcuni elementi fondamentali della sua rosa: "Nico (Barella, ndr) ha avuto un risentimento e non è stato convocato, sembra non sia niente di grave. Lautaro non vuole mai riposare e noi non vogliamo mai fare a meno di tutti i 22 giocatori. Zielinski? Deve essere contento per come sta giocando, dal punto di vista della qualità tecnica. Sta giocando anche in quella che non è una sua posizione e sta facendo il massimo".

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L'Inter di Chivu si avvicina ad una partita di fondamentale importanza. Lautaro Martinez e compagni cercheranno di portare a casa una vittoria che gli consentirebbe di avvicinarsi alle parti alte della classifica, senza però riuscire ad evitare i playoff. A fronteggiare gli uomini di Chivu sarà il Borussia Dortmund di Niko Kovac al Westfalenstadion di Dortmund, con il tecnico tedesco che ha analizzato il delicato match così: "La qualità della Champions League è sicuramente altissima. Domani giochiamo contro una squadra molto forte, che ha raggiunto la finale due volte negli ultimi tre anni. Dobbiamo difendere bene e sfruttare ogni opportunità che ci si presenta". L'allenatore dei gialloneri ha poi aggiunto in merito alla classifica della fase a gironi. "Ci sono così tante possibili combinazioni e risultati, quindi non ci penso. Sono concentrato sulla partita. Vogliamo vincere a prescindere, poi vedremo cosa succederà". In vista dell'ultima gara della League Phase di questa Champions League, ha parlato in conferenza stampa anche Cristian Chivu, il quale ha raccolto otto vittorie consecutive in campionato, l'ultima col pirotecnico 6-2 contro il Pisa. Diversa, invece, è la situazione in Europa, con i nerazzurri reduci da tre sconfitte consecutive contro Atletico Madrid, Liverpool ed Arsenal.

Chivu: "Avevamo aspettative diverse"

"Questa è un'altra competizione, dove siamo un po' indietro. Avevamo aspettative diverse e ci siamo messi da soli in questa situazione, ma vogliamo fare una grande partita per portare a casa quello che ci è mancato". Lo ha detto il tecnico dell'Inter, Cristian Chivu, alla vigilia della sfida sul campo del Borussia Dortmund, valida per l'ultima giornata della fase a gironi di Champions League. "Entreremo in campo per vincere ed essere dominanti, poi a fine partita vedremo come siamo messi - ha aggiunto il mister nerazzurro a Skysport24 - Per storia e tradizione il Borussia è una squadra top, giocare in questo stadio non è mai semplice e in pochi qui riescono a vincere, ma cercheremo di fare risultato".

"La squadra è cresciuta, gli errori possono arrivare"

"Abbiamo perso partite in cui meritavamo di più, ma forse quello che abbiamo ce lo meritiamo. Abbiamo preso un gol alla fine a Madrid, contro il Liverpool è arrivato un rigore nel finale. Contro l'Arsenal abbiamo anche fatto bene, giocando con determinazione e coraggio contro avversario forte: il 3-1 è arrivato a fine partita quando avevamo tre punte e cercavamo il pari. Questa squadra negli ultimi due mesi è cresciuta dal punto di vista mentale e dell'atteggiamento, gli errori poi possono arrivare. Le stagioni e le prestazioni perfette non esistono, bisogna migliorarsi sempre". Queste le parole di Chivu in merito al cammino nerazzurro in Champions, con l'amara sconfitta rimediata durante l'utlimo turno contro l'Arsenal. Sui suoi calciatori ha poi aggiunto: "Sommer e Luis Henrique"Stanno bene, sono professionisti, hanno la stima dei loro compagni. La mia scelta sulla sostituzione di Luis non era dovuta alla prestazione, e infatti ne abbiamo parlato in questi giorni. Quello che conta è che il gruppo ha capito, è stato vicino a Luis, non ci sono problemi. Sommer ha alle spalle una lunga carriera, ha attraversato ogni tipo di momento, ha il rispetto di tutti, conta questo".

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