La posizione di Igor Tudor sulla panchina del Tottenham era già instabile e dopo la pesantissima sconfitta nell'andata degli ottavi di finale di Champions League contro l'Atletico Madrid lo è ancora di più. La squadra inglese ha infatti perso 5-2 in casa dei Colchoneros, un risultato che non lascia spazio a interpretazioni ma che è soltanto la punta dell'iceberg dei problemi degli Spurs. Ha fatto molto discutere, infatti, la decisione di non schierare titolare Vicario per scelta tecnica. Al suo posto l'ex allenatore della Juve ha preferito schierare il giovane Antonin Kinsky, all'esordio assoluto in UCL. Il risultato? 3 gol subiti in 15 minuti, due dei quali arrivati proprio degli errori grossolani del portiere classe 2003. Sulla rete dell'1-0, infatti, è scivolato clamorosamente, servendo così Marcos Llorente. Poi al 15' ha lisciato completamente la palla su un retropassaggio, lasciando Julian Alvarez solo davanti alla porta. Un inizio di partita disastroso, che dopo soltanto 17 minuti ha portato Tudor a tornare sui suoi passi, facendo entrare Vicario.
"Mai vista una cosa del genere in 15 anni, dispiace per il ragazzo"
Al termine della partita l'allenatore del Tottenham a Sky Sport ha commentato la sua scelta: “Kinsky-Vicario? È una scelta giusta a inizio partita. È un portiere di valore e non c'è spiegazione a quello che gli è successo. È successa una cosa che non ho mai visto e mi dispiace per il ragazzo. Succede che si sbagli e cambiarlo dopo 20 minuti è stato un atto di aiuto. È un momento bruttissimo dove ci viene tutto contro. Era giusto toglierlo e lui ha capito. Purtroppo è successo in una partita così importante, io in 15 anni non ho mai visto una cosa così, adesso andiamo avanti”.