Il Real Madrid vive una notte speciale al Bernabeu, mentre per il Manchester City e Donnarumma la serata di Champions League si trasforma in un incubo. Il netto 3-0 a favore dei blancos complica seriamente il cammino degli inglesi verso i quarti di finale. La squadra di Arbeloa domina la partita e sfrutta anche alcune incertezze del portiere italiano. Donnarumma si rende protagonista di diversi episodi negativi nel corso della gara, anche se riesce comunque a parare un rigore a Vinicius. Una serata piena di contrasti che lascia il City con molte domande in vista della gara di ritorno.
Errori, rigore e tensione con l’arbitro Mariani
La prestazione di Donnarumma si rivela complicata fin dai primi minuti e pesa sull’andamento della partita. Sul primo gol del Real Madrid il portiere italiano appare in ritardo sull’intervento e ritrae la mano invece di provare a deviare il pallone dopo il tocco decisivo di Valverde. Poi sul risultato di 3-0 Donnarumma stende Vinicius in area di rigore. L’arbitro italiano Mariani, designato per Udinese-Juve di sabato, assegna il penalty ed estrae il cartellino giallo tra le proteste dei giocatori del Real, che chiedono il rosso per la pericolosità dell’azione. Proprio in quel momento nasce anche un breve scambio tra il portiere e il direttore di gara. Donnarumma, dopo aver visto il giallo, si rivolge a Mariani dicendo: "Perché fate i fenomeni? Fate i fenomeni, fate…". Dopo qualche secondo di silenzio aggiunge anche: "Perché mi dai l’ammonizione?". Nonostante la tensione, il portiere del City riesce comunque a riscattarsi parzialmente parando il rigore a Vinicius e mantenendo il risultato sul 3-0.
