Coppa d'Africa al Marocco a tavolino! La decisione incredibile della CAF toglie il trofeo al Senegal

Un comunicato della federazione africana sovverte il risultato del campo: 3-0 in favore dei padroni di casa
Coppa d'Africa al Marocco a tavolino! La decisione incredibile della CAF toglie il trofeo al Senegal© CAF

Incredibile decisione della CAF, la Federazione calcistica africana, a due mesi di distanza dalla finale di Coppa d'Africa: il Senegal non è più campione, il titolo è stato assegnato al Marocco a tavolino. L'ultimo atto della competizione era stato caratterizzato da un finale molto discusso, con la nazionale senegalese che ha abbandonato il campo per la decisione dell'arbitro di assegnare un calcio di rigore ai marocchini, poi sbagliato da Brahim Diaz oltre trenta minuti dopo la concessione del penalty. La vittoria di Mané e compagni era arrivata poi ai supplementari. A due mesi di distanza, però, la Federazione calcistica africana ha accolto il ricorso presentato dalla Federcalcio di Rabat e ha ribaltato il risutalto del campo: vittoria a tavolino del Marocco, puniti con la revoca del titolo i senegalesi per l'abbandono del campo. La Caf ha stabilito per la partita il risultato di 3-0 per il Marocco, che conquista così il trofeo.

Senegal pronto al ricorso

Abdoulaye Seydou Sow, segretario generale della Federcalcio senegalese, ha dichiarato che l'organizzazione presenterà ricorso contro la decisione della Commissione d'appello della Confederazione africana (Caf), che ha assegnato la vittoria della Coppa d'Africa al Marocco a tavolino. “Non ci tireremo indietro. La legge è dalla nostra parte”, ha detto Sow all'emittente pubblica Radiodiffusion Télévision Sénégalaise, definendo la sentenza una “vergogna per l'Africa”. “Questa decisione è una farsa che non poggia su alcuna base giuridica. Abbiamo avuto l'impressione che la commissione non fosse lì per applicare la legge, ma per eseguire un ordine”, ha aggiunto Sow. Una delle vie possibili per presentare ricorso è il Tribunale Arbitrale dello Sport, un organismo indipendente con sede a Losanna, in Svizzera, che risolve le controversie relative allo sport attraverso l'arbitrato o la mediazione. Questa via richiede però in genere circa un anno per giungere a un verdetto, molto tempo dopo che entrambe le squadre avranno disputato i Mondiali del 2026, ospitati congiuntamente da Stati Uniti, Canada e Messico.

"Sono pazzi"

Il difensore del Senegal Moussa Niakhaté ha pubblicato su Instagram una foto con in mano il trofeo, accompagnata dal messaggio: “Venite a prenderlo! Sono pazzi!”. In un post simile, il terzino sinistro El Hadj Malick Diouf ha aggiunto: “Non è quello che mi aspettavo... questa cosa non porta da nessuna parte". La Caf ha citato l'articolo 82 del regolamento del torneo per giustificare il verdetto applicato in appello, e non in prima istanza. Esso recita: “Se, per qualsiasi motivo, una squadra si ritira dalla competizione o non si presenta a una partita, o rifiuta di giocare o lascia il campo prima della fine regolare della partita senza l'autorizzazione dell'arbitro, sarà considerata perdente e sarà eliminata definitivamente dalla competizione in corso”.

 

 

 

 

 

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