Lazio-Atalanta, botta e risposta tra gol e spettacolo: solo un pari tra Sarri e Palladino

Finisce 2-2 l'andata della semifinale di Coppa Italia: si decide tutto a Bergamo. Continua la contestazione dei tifosi biancocelesti contro Lotito: solo 3mila spettatori all'Olimpico
Lazio-Atalanta, botta e risposta tra gol e spettacolo: solo un pari tra Sarri e Palladino
© BARTOLETTI

ROMA - In un Olimpico semi-deserto (circa 3mila i tifosi sugli spalti), con la Curva Nord che continua la propria protesta nei confronti del presidente Claudio Lotito incitando la squadra all'esterno dell'impianto, finisce 2-2 l'andata della semifinale di Coppa Italia tra Lazio e Atalanta. Tutto rimandato dunque alla gara di ritorno alla New Balance Arena di Bergamo. La Dea, che all’8’ si vede annullare un gol a Krstovic per fuorigioco di Zappacosta e al 41’ colpisce una traversa proprio con il numero 77, in avvio di ripresa passa sotto per la rete di Dele-Bashiru, bravissimo a inserirsi centralmente e raccogliere il perfetto assist di Daniel Maldini, grande ex della sfida (il figlio d’arte è passato proprio dai nerazzurri ai capitolini nel mercato di gennaio). La gioia dei biancocelesti, però, dura appena quattro giri di lancette, il tempo impiegato da Pasalic per ristabilire l’equilibrio ribadendo in rete il tiro di Samardzic parato da Provedel. Il centrocampista croato, però, all'87' commette un grave errore dentro la propria area di rigore e di petto serve a Dia l'assist del nuovo vantaggio della Lazio. Ancora una volta, però, nemmeno il tempo di gioire che gli ospiti raddrizzano ancora la situazione, stavolta con l'ex Milan Musah. Come tra Como e Inter (0-0), si dividono la posta in palio anche Maurizio Sarri e Raffaele Palladino

Atalanta, gol annullato a Krstovic e traversa di Zappacosta

Sarri ritrova Gila e Maldini e li rilancia subito titolari, mentre Palladino preferisce nuovamente Krstovic a Scamacca. A partire meglio è l'Atalanta che trova il gol dopo otto minuti con il colpo di testa di Krstovic; tutto annullato per un precedente fuorigioco di Zappacosta, autore del cross. Nei biancocelesti il più attivo è Isaksen, ma sono Zaccagni e Maldini a confezionare l'occasione più importante del primo tempo, con il secondo, ex della partita, che manca l'impatto col pallone sul cross del capitano. La Dea riprende campo nell'ultimo terzo di frazione e sfiora nuovamente il gol al 41', quando Zappacosta si coordina sul cross di Bernasconi e colpisce la traversa. 

Lazio due volte avanti con Dele-Bashiru e Dia: rispondono Pasalic e Musah

L'inizio del secondo tempo è scoppiettante: al 47' passa in vantaggio la Lazio con la sponda perfetta di Maldini per l'inserimento di Dele-Bashiru, che con un tocco sotto batte Carnesecchi in uscita. La gioia dei biancocelesti, però, dura poco, visto che al 51' arriva il pareggio degli ospiti: Provedel respinge il tiro di Samardzic dal limite, ma è facile il tap-in di Pasalic. La Lazio si riprende subito e si rende pericolosa al 59' con una cavalcata di Isaksen che porta al tiro dal limite di Taylor, su cui Carnesecchi deve compiere una parata non banale. Al 64' l'Atalanta perde Scalvini per infortunio, e poco dopo Sarri e Palladino vengono ammoniti per un diverbio nato dopo un contatto tra Zaccagni e Kossounou. I ritmi si abbassano e la partita sembra andare verso il pareggio, ma all'87' Pasalic la combina grossa sbagliando il controllo sul cross di Tavares e favorendo l'inserimento di Dia, entrato poco prima al posto di Daniel Maldini, che tutto solo batte il portiere avversario e torna al gol dopo oltre cinque mesi. Non è ancora finita, perché al 90' Musah si avventa su una palla vagante a centro area e batte Provedel per il definitivo 2-2. L'appuntamento, ora, è per la fine di aprile con la partita di ritorno a Bergamo.

 

 

 

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