"Non si conoscono mai abastanza gli avversari che si affrontano finchè non ci giochi contro. Li abbiamo studiati in video, sono forti e giovani, con tanta qualità". Così Vincenzo Italiano presenta la gara interna con il Salisburgo valida per la quinta giornata di Europa League. Il Bologna si presenta all'appuntamento con un bilancio di una sconfitta, una vittoria e due pareggi: l'ultimo con il Brann al Dall'Ara, dove i padroni di casa hanno evitato il ko nonostante l'espulsione di Charalampos Lykogiannis al 23' del primo tempo. Il prossimo impegno in Europa vede i rossoblù - che in campionato hanno invece fatto punteggio pieno nelle ultime tre uscite contro Parma, Napoli e Udinese - scendere sul campo del Celta Vigo l'11 dicembre alle ore 21. Queste le parole del tecnico in conferenza stampa, che ha risposto sull'inserimento nella lista Uefa di Benjamin Dominguez in seguito all'infortunio di Remo Freuler: "Il nostro obiettivo è qualificarci e per farlo abbiamo bisogno di raccogliere quanti più punti possibili nelle sfide che restano in casa, spinti dall'appoggio del nostro pubblico. Non so quanti punti servano, so solo che dobbiamo metterci attenzione e concentrazione. Bisogna sempre avere un occhio di riguardo per l'avversario, se non lo si conosce si va incontro a sorprese sgradite. Dobbiamo mettere in campo la nostra consapevolezza, lavorando al massimo della concentrazione e senza staccare la spina. Dominguez in lista? Abbiamo aspettato fino alla fine per capire quali infortunati avremmo recuperato".
Italiano: "Orsolini e Bernardeschi non bastano"
"Torna Holm, perciò abbiamo preferito Dominguez a De Silvestri, l'altra opzione che avevamo in mente. Credo che i soli Orsolini e Bernardeschi come esterni non bastino, così abbiamo voluto introdurre un'opzione in più. Castro o Dallinga? Dallinga è molto bravo ad attaccare la profondità, Castro ha il sacrificio innato, sa lavorare molto bene contro i centrali avversari, venendo incontro e giocando con la squadra. Io vorrei vederli entrambi sorridenti e felici, non avremo il centravanti che fa 30 gol ma tutti e due stanno contribuendo e sono soddisfatto di ciò che ci stanno dando. A volte le rotazioni sono obbligate, in altre circostanze dipendono dai dettagli. Il Salisburgo si qualifica alle coppe da 20 anni, ha grande esperienza. Dobbiamo giocare ancora qualche anno a questi livelli, è il sogno del presidente e di tutta la società. Vogliamo lottare per rimanere in zone di classifica che ci consentano di giocare ancora le coppe nelle prossime stagioni. Vogliamo dare sempre il massimo per allontanare i momenti negativi. Abbiamo una bella classifica e stiamo ottenendo sia buone prestazioni che ottimi risultati. Ogni partita però va archiviata per ripartire da zero e se le squadre sono a immagine e somiglianza degli allenatori, state sicuri che i giocatori rimarranno umili. Arriveranno anche i periodi di crisi e lì non dovremo perdere le nostre certezze", ha concluso Italiano.
Ravaglia: "Gara speciale per me"
Anche il portiere rossoblù Federico Ravaglia è intervenuto in conferenza stampa per fare il punto sulla prossima sfida di Europa League:"Dopo l'esordio in Champions League dello scorso anno, ora sarà la volta di quello in Europa League. Sarà una serata speciale per me, ma l'obiettivo principale della squadra è ottenere punti importanti in vista del nostro obiettivo che è il passaggio del turno. Abbiamo rispetto per l'avversario, non parlerei di ansia. Ci sono punti importanti in palio e dovremo scendere in campo nella maniera corretta sebbene non abbiamo avuto molti giorni per prepararla. Io titolare? Cambia solo la consapevolezza di dover giocare, ma resta invariato il modo in cui preparo la partita e come vivo la settimana".