Un 'teenager' allegro
Un “teenager” allegro, sorridente, che ama scherzare come e con i suoi coetanei. E che comunque, seppur proiettato precocemente nel mondo dello “showbiz”, cerca di condurre una vita il più normale possibile per una persona della sua età anche se ovviamente ci sono cose che non può più permettersi di fare. Come per esempio passeggiare più liberamente con gli amici senza doversi tappare col cappuccio per non farsi riconoscere. Alla vigilia della premiazione ufficiale in programma oggi a Torino, il numero 19 del Barça e della Spagna ci ha concesso un’intervista esclusiva. Una chiacchierata nella quale traspare il carattere d’acciaio di questo teeneger che la prossima estate, cioè al compimento della maggiore età, potrebbe essere blindato con un contratto fino al 2031 (l’attuale scade nel 2026) e relativa clausola rescissoria anti-Psg da 1 miliardo di euro.
Lamine 'Letal' e l'idolo Neymar
Una lucidità di pensiero, un’immediatezza di ragionamento e una concretezza sorprendente per un ragazzo della sua età che ci hanno fatto ricordare il “modus operandi” del giovane Cristiano Ronaldo, in particolare quando passò 18enne dallo Sporting Lisbona al Manchester United sotto la regia del superagente lusitano Jorge Mendes che non a caso è l’impresario di Lamine. Anche se in campo il baby-atomico “blaugrana” ricorda di più il brasiliano Neymar, fra l’altro suo idolo d’infanzia. Lamine “Letal”, così l’ha soprannominato la stampa iberica, si è presentato puntuale all’appuntamento via Zoom. Per la precisione con soli 5 minuti di ritardo, giustificati dal fatto che porta in bocca l’apparecchio fisso con i “brackets” e, come consigliatogli dallo specialista, deve lavarsi a fondo i denti tutte le volte dopo aver mangiato. Esercizio che esegue con rigorosa disciplina. In effetti aveva appena terminato il pranzo con la squadra dopo l’allenamento.
