Italia, perché con l’Ucraina bisogna vincere. Se si perde rischio Polonia!

Il gioco delle fasce e il rischio spareggio: regolamento e criteri verso Euro 2024

A prescindere che l'importante è andarci fin da subito, in Germania a giugno, non è vero che non cambierà nulla andarci vincendo o solo pareggiando la partita di questa sera contro l'Ucraina anche perché (e questo è già assodato) gli azzurri non saranno teste di serie nonostante siano campioni in carica in conseguenza della doppia sconfitta contro l'Inghilterra.

La vittoria consentirebbe però agli azzurri di affrontare le urne in terza fascia (la seconda è praticamente irraggiungibile perché la posizione del ranking anche in caso di vittoria non dovrebbe schiodarsi dal nono posto). Così, nel sorteggio della fase finale che si svolgerà il 2 dicembre (ore 18) ad Amburgo, l'Italia troverà sicuramente nel proprio girone un'avversaria tra Germania, Portogallo, Inghilterra, Spagna, Francia e Belgio. Il pareggio aprirebbe concretamente al rischio della quarta fascia, ma non vi è certezza fino alla completa definizione dei gironi.

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Italia, c'è anche il rischio spareggio

Se, malauguratamente, stasera arrivasse una sconfitta, allora l'Italia dovrà passare dalle forche caudine degli spareggi che decideranno gli ultimi tre posti disponibili per la fase finale a cui partecipano 24 squadre divise in sei gironi da quattro. Il sorteggio degli spareggi si svolgerà giovedì 23 novembre a Nyon e verranno effettuati tre sorteggi per determinare quale coppia di semifinali all'interno di ciascun percorso di spareggio avrà il diritto di ospitare la finale.

Una volta giocata la semifinale in questione, la vincente sarà sicuramente in casa contro la vincente dell'altra semifinale. Si giocheranno sei semifinali il 21 marzo 2024 e tre finali il 26 marzo 2024. Le tre vincitrici delle finali completeranno il tabellone a 24 squadre della fase finale. In questo momento le proiezioni prevedono questo scenario: Italia-Estonia o Italia-Polonia (con azzurri in casa) in base al risultato della Croazia.

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A prescindere che l'importante è andarci fin da subito, in Germania a giugno, non è vero che non cambierà nulla andarci vincendo o solo pareggiando la partita di questa sera contro l'Ucraina anche perché (e questo è già assodato) gli azzurri non saranno teste di serie nonostante siano campioni in carica in conseguenza della doppia sconfitta contro l'Inghilterra.

La vittoria consentirebbe però agli azzurri di affrontare le urne in terza fascia (la seconda è praticamente irraggiungibile perché la posizione del ranking anche in caso di vittoria non dovrebbe schiodarsi dal nono posto). Così, nel sorteggio della fase finale che si svolgerà il 2 dicembre (ore 18) ad Amburgo, l'Italia troverà sicuramente nel proprio girone un'avversaria tra Germania, Portogallo, Inghilterra, Spagna, Francia e Belgio. Il pareggio aprirebbe concretamente al rischio della quarta fascia, ma non vi è certezza fino alla completa definizione dei gironi.

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