Pagina 3 | L'inizio del sogno e la furia Champions, "avete pagato": arbitro e Var di Italia-Irlanda del Nord

Deisgnati arbitro e assistenti per la sfida di giovedì tra Italia e Irlanda del Nord alla New Balance Arena di Bergamo. Il primo atto di un viatico che potrebbe portare gli azzurri al Mondiale dopo le esclusioni nelle due edizioni precedenti: il ct Gennaro Gattuso ha suonato la carica nella conferenza stampa di ieri, ora però le risposte si attendono sul campo. A dirigere la sfida degli azzurri sarà un arbitro esperto, ormai noto anche a livello internazionale e che in questa stagione ha già diretto alcuni club italiani in Champions: si tratta dell'olandese Danny Makkelie. Eppure a creare dibattito è... il Var.

Italia-Irlanda del Nord, arbitra Makkelie

A completare il quadre delle designazioni, gli assistenti di Makkelie saranno Steegstra e de Vries, mentre il quarto ufficiale Gil Manzano. Al Var ecco Van Boekel, mentre come Avar spazio a Manschot. Makkelie, noto soprattutto per il cartellino giallo facile (specie quando arrivano proteste in campo) ha già diretto quattro volte in carriera l'Italia. La prima risale al 2016, nel 3-2 contro la Macedonia, a seguire nel 2018 lo 0-0 con il Portogallo in Nations League, poi il successo all'esordio di Euro 2020 nel 3-0 contro la Turchia. L'ultimo precedente risale allo scorso Europeo, quando gli azzurri all'epoca guidati da Luciano Spalletti pareggiarono al fotofinish contro la Croazia grazie al gol di Zaccagni, qualificandosi così agli ottavi di finale. 

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I precedenti con le italiane

Bilancio positivo con gli azzurri, dunque, ma Makkelie ha arbitrato diverse volte anche club italiani: quest'anno ha condotto Napoli-Sporting 2-1, Atalanta-Athletic 2-3, ma ha anche diretto due volte la Juve. La prima contro il Bodo, nel successo bianconero per 2-3; la seconda in Turchia, nella vittoria per 5-2 del Galatasaray. Il fischietto olandese è lo stesso che arbitrò la finale di Europa League che l'Inter perse nel 2020 contro il Siviglia per 2-3, ma anche la famosa sfida tra Juventus e Barcellona in cui furono annullati tre gol ad Alvaro Morata. Ma più che il fischietto, a creare dibattito è stato il Var, Van Boekel, reduce da alcune prestazioni controverse...

Van Boekel, il Var di... Inter-Barcellona

Al Var ci sarà Pol Van Boekel, che in particolare negli ultimi anni non ha soddisfatto il Barcellona, mentre opinione decisamente opposta l'ha avuta... l'Inter. La prima protesta a tinte blaugrana risale al 2022, sfida del girone Champions contro i nerazzurri di Simone Inzaghi. Un match, quello di San Siro, deciso dalla rete di Calhanoglu: ma l'allenatore blaugrana del tempo, Xavi, protestò in maniera vibrante per una decisione di Van Boekel. L'ex tecnico blaugrana, in quell'occasione, venne ripreso dalle telecamere mentre con le mani faceva il classico gesto per insinuare che qualcuno avesse pagato gli arbitri. Tutto questo prima di sfogarsi nel post partita: "Sono molto arrabbiato, indignato. Perché non ci capiamo nulla. È un'ingiustizia e come avevo detto già ieri, sono gli arbitri a dover dare una spiegazione".

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Inter-Barcellona, gli episodi

Ma per quale motivo? In particolare a far arrabbiare i catalani fu la difformità di giudizio tra l'occasione del gol annullato a Pedri (per un precedente tocco di mano di Ansu Fati nell'azione) e la mancata assegnazione di un rigore a favore nel finale di partita per un altro tocco di mano, stavolta di Dumfries ad anticipare proprio Ansu Fati. Il Var, in quel caso, non comunicò all'arbitro Vincic il tocco irregolare. Una sconfitta che pesò eccome ai catalani, perché arrivarono terzi nel girone dietro a Bayern e proprio Inter.

L'altro caso Dumfries. E in patria...

Ma il Var in questione è stato presente anche in un'altra sfida tra Inter e Barça: quella dello scorso anno, sempre a San Siro. Semifinale di Champions, risultato sul 2-3 per i blaugrana, ma all'ultimo respiro la squadra di Inzaghi trova il 3-3 con Acerbi, prima di vincere ai supplementari con Frattesi. In occasione del gol del pareggio a far infuriare Hansi Flick fu ancora Dumfries, che nel prendere palla sul passaggio corto di Thuram, entrò in contatto con Martin ma né arbitro né, appunto, Var ravvisarono fallo. Van Boekel, inoltre, è famoso anche nei Paesi Bassi: un suo errore al Var, infatti, finì per sfilare il titolo al Psv, con la vittoria finale arrivata poi al Feyenoord. 

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Inter-Barcellona, gli episodi

Ma per quale motivo? In particolare a far arrabbiare i catalani fu la difformità di giudizio tra l'occasione del gol annullato a Pedri (per un precedente tocco di mano di Ansu Fati nell'azione) e la mancata assegnazione di un rigore a favore nel finale di partita per un altro tocco di mano, stavolta di Dumfries ad anticipare proprio Ansu Fati. Il Var, in quel caso, non comunicò all'arbitro Vincic il tocco irregolare. Una sconfitta che pesò eccome ai catalani, perché arrivarono terzi nel girone dietro a Bayern e proprio Inter.

L'altro caso Dumfries. E in patria...

Ma il Var in questione è stato presente anche in un'altra sfida tra Inter e Barça: quella dello scorso anno, sempre a San Siro. Semifinale di Champions, risultato sul 2-3 per i blaugrana, ma all'ultimo respiro la squadra di Inzaghi trova il 3-3 con Acerbi, prima di vincere ai supplementari con Frattesi. In occasione del gol del pareggio a far infuriare Hansi Flick fu ancora Dumfries, che nel prendere palla sul passaggio corto di Thuram, entrò in contatto con Martin ma né arbitro né, appunto, Var ravvisarono fallo. Van Boekel, inoltre, è famoso anche nei Paesi Bassi: un suo errore al Var, infatti, finì per sfilare il titolo al Psv, con la vittoria finale arrivata poi al Feyenoord. 

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