Ci sono generazioni intere di italiani che non hanno mai visto la Nazionale italiana giocare un Mondiale. Soprattutto per loro, l'Italia di Gattuso dovrà vincere a ogni costo contro l'Irlanda del Nord, per poi andarsi a giocare l'accesso ai Mondiali 2026 nella finale dei playoff contro la vincente tra Galles e Bosnia. A due giorni dall'importantissima semifinale, il difensore azzurro Riccardo Calafiori è intervenuto in conferenza stampa: "In un momento così delicato la chiave è vivere il presente, non pensare troppo e godersi il momento, fare gruppo e pensare giorno per giorno. Spero in una partita in cui saremo noi a dominare e ad avere le chance più grandi. Non si può immaginare come finirà una partita o come andrà. Il messaggio che vogliamo mandare è di stare insieme ed essere positivi, perchè ci aiuterà. Conta tanto l'unione e la mentalità".

"In Serie A si corre poco? La differenza con la Premier..."
Nell'Irlanda del Nord ci sono diversi giocatori che giocano in Premier League, ritenuto da molti il miglior campionato del mondo e dove gioca anche lo stesso Calafiori: "Sinceramente preferisco concentrarmi su di noi e i miei compagni, non è il momento di pensare troppo all'avversario. Dipende più da noi che dagli altri. Si parla tanto di Premier, ma alla fine siamo rimasti solo noi dell'Arsenal in Champions. Dipende di partita in partita. In Serie A si corre poco? La differenza più grande sta nell'intensità, negli allenamenti e nelle partite. In Premier l'allenamento più grande è la partita, soprattutto per una squadra come la nostra che gioca sempre due volte a settimana. Di allenamenti ne facciamo pochi. I dati non li conosco, ma l'impressione è che ci siano pochi momenti morti in campo".
Attenzione a calci piazzati e palle lunghe
Ma che partita servirà? Calafiori non ha dubbi: "Va preparata come se fosse un'altra partita. Sappiamo l'importanza ma dobbiamo stare il più sereni possibile. Calci piazzati? Dobbiamo stare molto attenti, loro possono essere pericolosi ma anche noi possiamo fargli male così. Nel calcio di oggi fanno la differenza, la linea è sottile e i dettagli sono importanti. Appena possono cercano la palla lunga, dobbiamo cercare di evitare il più possibile questo modo di giocare e stare attenti sulle seconde palle. Dobbiamo essere concentrati dal primo all'ultimo minuto".