"Tutti bene tranne me", il ct della Bosnia e la tattica anti Italia: "Un gol e via con l’autobus" 

Barbarez parla in conferenza alla vigilia della sfida contro gli azzurri: "Dovremo avere coraggio"

Il tempo scorre e si avvicina sempre di più la sfida tra Bosnia e Italia. Una sfida determinante per gli azzurri per cercare di tornare ai Mondiali a distanza di 12 anni, ma l'avversario di turno non è dei più semplici soprattutto affrontato tra le mura amiche di Zenica. Ambiente piccolo ma ostico e caloroso pronto a spingere nella storia i bosniaci e superare la squadra allenata da Gattuso. E in conferenza è intervenuto proprio il ct Barbarez, assieme a Dzeko, ad analizzare il momento e la condizione dei suoi giocatori.

Barbarez, conferenza Bosnia-Italia

Il ct della Bosnia parla delle condizioni fisiche dopo i 30 minuti in più giocati contro il Galles per via dei supplementari: "Tutti stanno bene tranne l'allenatore, che ha perso la voce. Abbiamo avuto il tempo per riprenderci, la gara è stata impegnativa e siamo stati felici. Speriamo di riuscire a reggere fino alla fine". Sulle parole dall'Italia verso la Bosnia: "La preparazione alla partita include anche l'analisi di come si gioca. Ora, chi ha detto che cosa è meno importante. Quello che conta sono i miei giocatori e come si andrà a giocare contro di loro. Non importa cosa pensano gli altri o quello che ha detto l'avversario".

Totti e l'importanza per la Bosnia

Barbarez prosegue: "Sicuramente la partita contro la Danimarca è stata piena di emozioni, abbiamo avuto molta carica ed è stato l'errore più grosso. Ora siamo più furbi e non facciamo lo stesso errore. Domani è un altro giorno, qualsiasi cosa accada bisogna vivercela lo stesso". Sulle parole di Totti su Zenica: "Ci sono tante emozioni per l'Italia, è molto importante, ma anche per noi. Dal punto di vista della situazione nel paese è ancora più importante". Sull'analisi dell'Italia: "Dovremo avere abbastanza coraggio, curando i dettagli e giocare. Dobbiamo essere pronti a tutto. Non bisogna creare una situazione di panico, avere un po' di fortuna e segnare qualche gol".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Italia

Il piano B e la possibile formazione

Il ct Barbarez scherza poi in conferenza sulla domanda di un possibile piano B durante la gara: "Se segniamo, ed è uno a zero per noi, parcheggiamo l'autobus da una parte. Se perdiamo 1-0? Lo parcheggiamo dall’altra parte. A parte gli scherzi, ce la godremo, sono molto felice, abbiamo questo supporto da parte del pubblico, vedremo come andrà la partita. Facciamo iniziare la partita. Sento e vedo che l'amore nasce da questi giocatori". A chiudere poi parla dei possibili cambi di formazione: "Già da un anno e mezzo giochiamo con un sistema che corrisponde a quello che possiamo fare. Non so se sia il momento adatto per fare esperimenti".

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Il tempo scorre e si avvicina sempre di più la sfida tra Bosnia e Italia. Una sfida determinante per gli azzurri per cercare di tornare ai Mondiali a distanza di 12 anni, ma l'avversario di turno non è dei più semplici soprattutto affrontato tra le mura amiche di Zenica. Ambiente piccolo ma ostico e caloroso pronto a spingere nella storia i bosniaci e superare la squadra allenata da Gattuso. E in conferenza è intervenuto proprio il ct Barbarez, assieme a Dzeko, ad analizzare il momento e la condizione dei suoi giocatori.

Barbarez, conferenza Bosnia-Italia

Il ct della Bosnia parla delle condizioni fisiche dopo i 30 minuti in più giocati contro il Galles per via dei supplementari: "Tutti stanno bene tranne l'allenatore, che ha perso la voce. Abbiamo avuto il tempo per riprenderci, la gara è stata impegnativa e siamo stati felici. Speriamo di riuscire a reggere fino alla fine". Sulle parole dall'Italia verso la Bosnia: "La preparazione alla partita include anche l'analisi di come si gioca. Ora, chi ha detto che cosa è meno importante. Quello che conta sono i miei giocatori e come si andrà a giocare contro di loro. Non importa cosa pensano gli altri o quello che ha detto l'avversario".

Totti e l'importanza per la Bosnia

Barbarez prosegue: "Sicuramente la partita contro la Danimarca è stata piena di emozioni, abbiamo avuto molta carica ed è stato l'errore più grosso. Ora siamo più furbi e non facciamo lo stesso errore. Domani è un altro giorno, qualsiasi cosa accada bisogna vivercela lo stesso". Sulle parole di Totti su Zenica: "Ci sono tante emozioni per l'Italia, è molto importante, ma anche per noi. Dal punto di vista della situazione nel paese è ancora più importante". Sull'analisi dell'Italia: "Dovremo avere abbastanza coraggio, curando i dettagli e giocare. Dobbiamo essere pronti a tutto. Non bisogna creare una situazione di panico, avere un po' di fortuna e segnare qualche gol".

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"Tutti bene tranne me", il ct della Bosnia e la tattica anti Italia: "Un gol e via con l’autobus" 
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Il piano B e la possibile formazione