L'Italia ha vissuto l’ultimo giorno di lavoro a Coverciano prima della delicata trasferta in Bosnia, dove si giocherà l’accesso al Mondiale 2026. Il gruppo si è ritrovato al completo sotto la guida del commissario tecnico Gattuso, dopo alcune modifiche organizzative dovute alle condizioni meteo previste a Zenica. La partenza è stata programmata nel pomeriggio, con un volo charter in direzione Sarajevo. Il clima è apparso concentrato ma sereno, con la consapevolezza dell’importanza della gara. La squadra ha seguito una tabella ben definita. In serata è previsto il primo contatto con il terreno di gioco bosniaco.
Allenamento Italia, le ultime sulla formazione
Durante la seduta mattutina, aperta ai media solo nella fase iniziale, Gattuso ha organizzato una partitella su campo ridotto, scegliendo di mescolare gli uomini per testare diverse soluzioni. Tra le indicazioni più significative, la presenza contemporanea di Kean e Retegui nello stesso schieramento offensivo, indizio chiaro sulle possibili scelte per la gara. Pio Esposito resta un’alternativa pronta a gara in corso. Situazione diversa invece per Scamacca, che si è unito inizialmente al gruppo ma ha poi proseguito il lavoro a parte insieme a un membro dello staff tecnico. La sua condizione resta quindi da valutare con attenzione. A osservare l’allenamento, ancora una volta, erano presenti i vertici federali: Gravina e Buffon. La squadra, terminata la seduta, si è trattenuta al centro tecnico per il pranzo prima della partenza.

Verso la Bosnia: viaggio, sopralluogo e conferenza
Nel pomeriggio gli azzurri lasceranno Coverciano per raggiungere l’aeroporto di Firenze, da cui partiranno alla volta della Bosnia. L’arrivo è previsto a Sarajevo, con successivo trasferimento a Zenica, sede della sfida decisiva. In serata è in programma il consueto walk around allo stadio Bilino Polje, utile per prendere confidenza con il campo di gioco. A seguire, spazio agli impegni ufficiali con la conferenza stampa del commissario tecnico accompagnato da un calciatore. Gli ultimi dettagli tattici verranno definiti proprio nelle ore precedenti alla partita. L’obiettivo è arrivare pronti mentalmente e fisicamente a una gara che vale un’intera qualificazione. La tensione cresce, ma il gruppo sembra compatto e focalizzato sul risultato.