Se ne poteva fare a meno di un'amichevole con il Lussemburgo a due mesi dal disastro di Zenica e nel momento più drammatico della storia del calcio italiano - oltre che in contemporanea con l'impresa degli azzurri dell'Italtennis che rimasti orfani del loro numero 1 sono comunque riusciti a portare il tricolore in finale a Parigi per il secondo anno consecutivo - . Ma per ciò che possa contare, gli Azzurri di Silvio Baldini sono usciti vincitori dallo Stade de Luxembourg grazie alla rete di Pio Esposito (49'). L'agenda dell'Italia mette ora in programma il test contro la Grecia di domenica 7, mentre quella del calcio italiano prevede le presidenziali della Figc del 22 giugno. Data che si propone con ennesimo spartiacque di una storia che non smette di raschiare il fondo. A fare il punto sul successo contro il Lussemburgo è dunque il ct ad interim, che così ha commentato la sua prima sulla panchina della nazionale maggiore: "Sono molto soddisfatto, sapevo che i ragazzi avevano dei valori e che c'erano delle insidie, visto che la maggior parte erano debuttanti. Non bisogna mai dare nulla per scontato, ma sapevo che avrebbero vinto le stelle stavolta si sono voltate dalla nostra parte. Cose da migliorare? Ci sono meccanismi che a volte ci vengono naturali, oggi in tante occasioni non abbiamo fatto questi movimenti ed era difficile andare al tiro. Emozionato per la prima con la Nazionale maggiore? Io sono un tipo un po' strano. Quando ci sono le partite non sento molto l'emozione, sono più preoccupato del fatto di dire cose utili a questi ragazzi".
Pio Esposito: "Siamo giovani ma validi"
Così invece l'autore del gol che ha deciso l'amichevole: "Ci tenevamo. Anche se era un'amichevole l'abbiamo presa con il massimo della serietà e dell'impegno. Mi fa piacere essere riuscito a dare una mano alla squadra cerco sempre di dare tutto il mio apporto. È stato bellissimo stare vicino ai miei compagni al debutto, è la stessa cosa che ho provato qualche mese fa. Vederli emozionati è stato bello, così come combattere al loro fianco. Futuro? Abbiamo la responsabilità di indossare la maglia dell'Italia. Siamo una squadra giovane ma abbiamo giocatori validi e dobbiamo dimostrarlo partita per partita". Gli ha fatto eco Luca Koleosho: "Sono soddisfatto della mia prestazione, ora dobbiamo migliorare per la prossima partita. Abbiamo fatto una bella partita tutti insieme e siamo molto contenti d'aver vinto, è stata una cosa troppo bella fare insieme questa esperienza. Sono soddisfatto ma dobbiamo giocare un'altra partita".
Favasuli: "Grazie ad Aquilani"
Così invece Pietro Comuzzo: "Arrivare a grandi palcoscenici subito può incidere un po', ma io penso solo a migliorare giorno dopo giorno. Nella prima stagione sono salito molto di valutazione e poi sono sceso, ma questo mi ha permesso di aver acquisito esperienza per il futuro. Sono felice di aver vissuto tanto in poco tempo. Contava vincere per il ranking, ma contava farlo sereni, col sorriso, dando tutto per onorare al meglio questa maglia. La forza della nazionale è il gruppo e quando il gruppo è unito tutto diventa più facile". Infine il difensore del Catanzaro Costantino Favasuli: "Ho realizzato il sogno di quando ero bambino. Il mister Baldini ci ha regalato un'occasione unica e dobbiamo ringraziarlo. Ma se sono qui è anche per il Catanzaro e mister Aquilani. Sono felice di aver rappresentato la mia terra. Siamo compatti, giochiamo l'uno per l'altro e il mister è bravissimo nel fare gruppo. Siamo tutti amici anche fuori dal campo, questa è la cosa più bella e grazie a questo aspetto in campo tutto diventa più facile".