© FIFA.com"Il Pallone Ufficiale della Coppa del Mondo FIFA 2026 è arrivato ed è una meraviglia!", ha dichiarato il Presidente della FIFA Gianni Infantino. Mancano circa 250 giorni al fischio d’inizio della rassegna iridata, e Adidas ha già svelato quello che sarà uno dei protagonisti più visibili della competizione: “Trionda”, il pallone ufficiale. La presentazione è avvenuta a New York, città scelta per ospitare la finalissima del torneo, con lo skyline e il ponte di Brooklyn a fare da cornice a un evento spettacolare. A celebrarne il lancio c'erano anche icone del calcio mondiale, soprattutto gli ex Juve Zidane e Del Piero, ma anche Cafu, Klinsmann e Xavi. Il nome “Trionda” riflette perfettamente lo spirito della manifestazione, che per la prima volta vedrà la partecipazione congiunta di tre Paesi ospitanti: Canada, Messico e Stati Uniti. A differenza dell’edizione 2022 in Qatar, dove tutto era concentrato in un’unica area, questa volta il Mondiale si svilupperà su un territorio vastissimo, con 16 città coinvolte da Vancouver a Città del Messico. Per affrontare questa sfida logistica e climatica, il pallone è stato progettato con grande attenzione sia al design che alle prestazioni tecniche: "Adidas ha creato un altro pallone iconico per la Coppa del Mondo FIFA, con un design che incarna l’unità e la passione dei Paesi ospitanti del prossimo anno: Canada, Messico e Stati Uniti".
Innovazione e performance: tutte le novità tecnologiche di Trionda
Il “Trionda” rappresenta un passo avanti importante nella continua evoluzione dei palloni da calcio. Adidas lo ha progettato con appena quattro pannelli - il numero più basso mai usato finora - garantendo una superficie più uniforme e un volo più stabile. Al suo interno è stato inserito un sensore IMU (unità di misura inerziale) che opera a 500 Hz, capace di rilevare ogni minimo movimento della sfera. Questa tecnologia, nota come “adidas Connected Ball”, fornirà dati fondamentali in tempo reale al VAR, aiutando gli arbitri nelle decisioni su fuorigioco millimetrici, tocchi di mano e altre situazioni complesse. “Il pallone è stato testato in tutte e tre le nazioni ospitanti, in tutte le condizioni climatiche. È il miglior pallone possibile. È un pezzo di tecnologia, di arte”, ha affermato Bjoern Gulden, CEO di Adidas ed ex calciatore. L’obiettivo era creare un prodotto che potesse garantire alte prestazioni in qualunque scenario, da un clima secco e caldo come quello messicano, fino a condizioni più fredde come in Canada.
Un pallone che unisce tre identità: i simboli dietro il design
Esteticamente, Trionda è un tributo grafico all’unione tra i tre Paesi organizzatori. Ogni pannello del pallone racchiude un frammento d’identità nazionale: il rosso con la foglia d’acero per il Canada, il verde con l’aquila per il Messico e il blu con le stelle bianche per gli Stati Uniti. I tre colori e simboli si incontrano in un punto centrale a formare un triangolo, metafora visiva della collaborazione tra le nazioni. “Le tre parti confluiscono al centro del pannello per formare un triangolo, in segno d’unione”, ha spiegato Solene Stoermann, global category director football hardware di Adidas. Su tutta la superficie, inoltre, le icone dei tre Paesi sono riprodotte in miniatura e in rilievo, contribuendo a migliorare la presa e il tocco del pallone. Le onde colorate che decorano Trionda richiamano la celebre “ola” - o “Mexican wave” - un gesto che accomuna le tifoserie delle tre nazioni, tutte convinte di averne dato origine. A completare il design, alcuni dettagli dorati richiamano la gloria del trofeo che verrà alzato al cielo il 19 luglio al MetLife Stadium. “Trionda è colorato, luminoso, ottimistico”, ha detto Sam Handy, general manager di Adidas Football. “Ogni Mondiale rappresenta una porta d'accesso al calcio per una nuova generazione di tifosi e l'inizio di una nuova era per chi ne è già appassionato. Il pallone deve segnalare questo cambiamento”.