© © TVRG Roberto Garavaglia/ag. Aldo LiveraniINVIATO A CARNAGO - L’ indiscrezione da Zurigo è rimbalzata in Federcalcio: qualora l’Italia dovesse qualificarsi per i Mondiali, le toccherebbe comunque un posto tra le dodici teste di serie. L’orientamento della Fifa per il sorteggio che si terrà il 5 dicembre al Kennedy Center di Washington sarebbe quello di cambiare il criterio usato per Qatar 2022, distribuendo le squadre che staccheranno il pass attraverso i playoff non automaticamente in quarta fascia ma in base al ranking, come accadrà per tutte le altre. Secondo i maligni - soprattutto d’oltrematica - sarebbe un lodo pro-Italia, considerato che, forti del nono posto nella classificona Fifa, quello slot sarebbe automaticamente nostro. L’unica che avrebbe potuto insidiarci sarebbe stata la Germania decima che però andrebbe ai playoff soltanto perdendo lo scontro diretto con la Slovacchia e quindi in caso di un tracollo sul traguardo, si giocherebbe pure la possibilità di superarci. Questo vuol dire di riflesso che i tedeschi rischiano di essere la grande mina vagante nel sorteggio mondiale mentre noi - qualora riuscissimo a qualificarci - dovremmo avere un girone più abbordabile. Gattuso, come giusto che sia, non spinge i suoi orizzonti oltreoceano ma sta studiando come riempire il più possibile d’azzurro i 130 giorni che ci separeranno dal 26 marzo, quando si disputerà la prima delle due (si spera) gare per arrivare al Mondiale, probabili sedi Bergamo e Roma in caso di finale in Italia. "Tra di noi parliamo di come stare vicino ai giocatori, di andare a trovarli, mangiare con loro una fetta di crostata e berci un caffè, vedere partite e stare con loro insieme per 48 ore a febbraio".
Playoff Italia e calendario Serie A
Il ct, in tal senso, ha ricordato un’altra grande anomalia contro cui dovrà convivere: questa sosta si è consumata dopo l’undicesima giornata di campionato, la prossima - quella decisiva per qualificarci al Mondiale - arriverà dopo la trentesima: calcisticamente parlando, passerà una vita e, ovviamente, l’auspicio di Gattuso è che la stagione non abbia già creato troppe ferite da suturare, sotto il profilo fisico e psicologico. Un punto dolente riguarda Fiorentina-Inter, prevista proprio prima della sosta, gara che difficilmente la Lega Serie A riuscirà ad anticipare per liberare prima i giocatori, considerato che la viola dovrebbe essere impegnata il giovedì precedente in Conference. Ma, anche in questo caso, bisogna attendere che il puzzle si componga. Gattuso ieri ha forse strategicamente parlato della possibilità di farne due di stage, ma - al momenrto - la Federcalcio lavora con la Lega Serie A per ottenerne uno, a inizio febbraio (2-3 oppure 9-10) previo riposizionamento della Coppa Italia (Mediaset si dovrebbe accontentare di avere 3 gare in prime-time anziché 4). Di certo, il calendario proporrà dopo i playoff Inter-Roma e Napoli-Milan ma, alla luce dell’importanza capitale dell’appuntamento azzurro, nessuno dubita che i calciatori siano sintonizzati in tutto e per tutto sull’obiettivo mondiale.
