Djokovic sugli spalti a Zenica: ecco il motivo per cui il fuoriclasse serbo assisterà a Bosnia-Italia

Per la sfida decisiva per la qualificazione ai prossimi Mondiali, oltre al presidente della Uefa Ceferin, in tribuna ci sarà anche l'ex numero 1 del ranking Atp

ZENICA (Bosnia-Erzegovina) - Una notte per risorgere o per affondare. L'Italia si gioca tutto a Zenica, in uno stadio mignon, su un campo zuppo d'acqua, davanti al tifo indiavolato del pubblico bosniaco. Un sogno o un incubo, dipende dai punti di vista. Ma una cosa è certa, "chi gioca al calcio vive per notti così", sentenzia Rino Gattuso. Non è una partita come le altre per nessuno dei contendenti, non solo perché in tribuna ci saranno il presidente della Uefa Aleksander Ceferin e l'ex numero 1 Atp Novak Djokovic.

Perché ci sarà 'Nole'

Perché 'Nole' sarà a Zenica? Alla domanda ha provato a rispondere Sky Sport, secondo cui il fuoriclasse serbo è particolarmente legato a una ridente località turistica in Bosnia-Erzegovina, Vidoko nella fattispecie, che frequenta abitualmente. Ciò che non è dato sapere è da quale parte penderà il 'cuore' di Djokovic, se per i 'cugini' bosniaci o per i nostri calciatori, emblema di un Paese di cui conosce molto bene dioma e cultura...

 

 

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