La partecipazione della Repubblica Democratica del Congo ai Mondiali è a rischio. La nazionale guidata dal Ct Sebastien Desabre deve fare i conti con l'epidemia di Ebola scoppiata nel paese africano. A poche settimane dall'inizio della Coppa del Mondo (con la prima gara che si giocherà l'11 giugno), gli organizzatori e gli USA dovranno gestire un nuovo problema, questa volta epidemiologico. A scendere in campo è stato il direttore esecutivo della Task Force della Casa Bianca per la Coppa del Mondo, Andrew Giuliani, che ha imposto un periodo di autoisolamento alla squadra e allo staff tecnico.
"Rischiano di non viaggiare per gli USA": Giuliani avverte il Congo
"Abbiamo detto molto chiaramente al Congo che devono mantenere l'integrità della loro bolla per 21 giorni prima di poter arrivare a Houston l'11 giugno", ha esordito così Andrew Giuliani a ESPN. Il rischio contagio è alto, per questo gli Stati Uniti vogliono evitare ogni minimo problema per la salute della popolazione statunitense. Il direttore esecutivo della Task Force della Casa Bianca per la Coppa del Mondo ha invitato il gruppo squadra del Congo a rimanere in una "bolla" in Belgio, dove si sta svolgendo il ritiro degli africani. "Devono mantenere quella bolla o rischiano di non poter viaggiare negli Stati Uniti. Non potremmo essere più chiari", ha ammonito Giuliani.
La preoccupazione resta elevata. Gli USA hanno già vietato l’ingresso ai cittadini non statunitensi che sono stati nella Repubblica Democratica del Congo, in Uganda o nel Sud Sudan nei 21 giorni precedenti. E non faranno nessuna eccezione anche per il Congo, anche se tutti i calciatori risiedono all'estero e il ritiro di Kinshasa è stato annullato: "Se ci saranno altre persone che si uniranno al gruppo, dovranno stare in una bolla separata da quella della squadra. Se dovessero arrivare e qualcuno di loro dovesse manifestare sintomi, metterebbero a rischio la possibilità per l’intera squadra di partecipare a questa Coppa del Mondo", ha concluso Giuliani.
Il programma del Congo
Intanto, la nazionale africana attende in Belgio. Inserita nel gruppo K, il Congo del Ct Sebastien Desabre dovrebbe esordire il 17 giugno contro il Portogallo di Cristiano Ronaldo e Francisco Conceiçao. Il 24 giugno, invece, è fissata la sfida contro la Colombia. L'ultima gara del girone si dovrebbe giocare il 28 giugno contro l'Uzbekistan.
Possibile ripescaggio per l'Italia?
In questo senso, gli Stati Uniti hanno già introdotto restrizioni temporanee all'ingresso per chi ha soggiornato nelle zone a rischio. Anche il Messico ha emesso un'allerta epidemiologica in vista della gara di Zapopan tra Congo e Colombia, con la quarantena di 21 giorni per i calciatori africani e il divieto d'ingresso per i tifosi congolesi. Il Congo rischia seriamente di non prendere parte alla Coppa del Mondo. E le ipotesi di ripescaggio per l'Italia potrebbero non essere così remote.
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