L’infortunio di Messi ha acceso l’attenzione dello staff dell’Argentina e dei tifosi. Durante l’ultima gara di MLS con l’Inter Miami, il fuoriclasse argentino ha chiesto la sostituzione dopo aver accusato un fastidio alla parte posteriore della coscia sinistra. Le immagini del cambio hanno fatto scattare l’allarme, soprattutto in vista dei prossimi Mondiali. Nelle ore successive, però, il clima si è fatto più disteso grazie ai primi riscontri medici. Anche il commissario tecnico Scaloni ha commentato la situazione. Resta comunque alta l’attenzione sulle condizioni fisiche del numero 10 argentino.
L’infortunio di Messi e il comunicato dell’Inter Miami
Nel corso dell’ultima sfida disputata in MLS, Messi ha lasciato il terreno di gioco toccandosi il bicipite femorale della gamba sinistra, un gesto che ha subito fatto temere il peggio. Lo staff medico dell’Inter Miami ha quindi sottoposto il campione argentino ai primi controlli clinici per valutare l’entità del problema muscolare. Poco dopo il match è arrivato anche il comunicato ufficiale del club statunitense: "Dopo gli accertamenti medici effettuati, la diagnosi preliminare indica una lesione da sovraccarico muscolare al bicipite femorale sinistro. Il suo ritorno all'attività fisica dipenderà dall'evoluzione delle sue condizioni cliniche e funzionali".

Una nota che, pur confermando l’infortunio, ha escluso conseguenze particolarmente gravi. La situazione verrà comunque monitorata nei prossimi giorni con ulteriori esami. Intanto, dall’Argentina arriva un primo sospiro di sollievo in vista dei prossimi appuntamenti internazionali. L’Albiceleste campione del mondo è stata inserita nel Gruppo J insieme ad Algeria, Austria e Giordania.
Scaloni rassicura: "Le notizie non sono così negative"
A commentare le condizioni di Messi è stato anche il ct argentino Scaloni, intervenuto ai microfoni di ‘DSports’. Il commissario tecnico ha raccontato di aver seguito in diretta gli ultimi minuti della partita insieme ai collaboratori della Federazione argentina. "Stavamo guardando la partita negli uffici della Federazione. Alla fine, ci è andata benissimo", ha spiegato, evidenziando il sollievo provato dopo le prime informazioni ricevute. L’allenatore dell’Albiceleste ha poi sottolineato come la situazione, almeno per il momento, sembri sotto controllo. "Ovviamente sarebbe stato meglio se non gli fosse successo nulla, ma le notizie che arrivano non sono così negative e allora aspettiamo di vedere come evolve la situazione e, soprattutto, di capire cosa diranno gli ulteriori esami ai quali, immagino, verrà sottoposto". Parole che confermano prudenza ma anche ottimismo nello staff argentino. Le prossime ore saranno decisive per capire i tempi di recupero del capitano dell’Argentina.