Infantino deride l'Italia: "Magari con Mondiale a 64 squadre si qualifica, sennò arriviamo a 208"

Il numero 1 della Fifa parla dell'inizio della Coppa del Mondo e torna sull'assenza degli azzurri in Usa, Canada e Messico con una battuta che fa scatenare i tifosi

"Godiamoci questo Mondiale a 48 squadre, è un grande evento". Ognuno ha la sua idea e questa è quella di Gianni Infantino, presidente della Fifa che ieri ha presieduto la prima delle tre cerimonie d'apertura previste in questa prima inedita Coppa del Mondo formato extra. Poi il numero 1 del calcio mondiale, nel tentativo di essere ironico, a giudicare dai commenti pare sia scivolato nel più classico degli errori di un difensore sfortunato: ovvero un clamoroso autogol, anche se sfruttando l'assist del disastroso cammino iridato di un'Italia comunque quattro volte campione del mondo e 2 volte d'Europa.

 

 

La battuta di Infantino

In un'intervista rilasciata al canale brasiliano CazéTV e riportata dalla stampa sudamericana, il numero 1 del calcio mondiale dice: "Abbiamo già valutato l'ipotesi di ampliare il torneo a 64 squadre per coinvolgere ancora di più il mondo intero. La questione è stata sottoposta al Consiglio Fifa, ma nel frattempo godiamoci questa prima edizione con 48 squadre. Con 64, magari l'Italia potrebbe qualificarsi... e potremmo anche arrivare a 208 per essere sicuri della sua partecipazione", la battuta di Infantino che impazza sui social e sui siti e che non è passata inosservata.

 

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