© APSLa Costa d'Avorio segna all'ultimo, batte l'Ecuador 1-0 e raggiunge la Germania (vittoriosa 7-1 contro Curacao) in testa al girone E dei Mondiali 2026. A decidere la sfida è la rete siglata al 90' dall'ex Atalanta, ora al Manchester United, Amad Diallo, entrato al 56' al posto di Bazoumana Toure. Tra le fila africane solo panchina per il romanista Ndicka, entrato all'89' l'atalantino Kossounou, mentre è durata poco meno di un'ora la partita dell'attaccante dell'Inter Bonny. Dall'alto lato del campo colpisce un palo l'ala del Venezia Yeboah, sostituito al 62'. Resta in panchina, invece, il milanista Estupinan.
L'Ecuador sbatte contro i legni, la Costa d'Avorio esulta con Diallo
La prima chance se la conquista la selezione africana, con la conclusione di Wahi neutralizzata da Galindez. È però l'Ecuador a fare maggiormente paura. Al 23' Yeboah ci prova dal limite, cogliendo il primo legno della serata per i sudamericani. Il secondo arriva al 30' da Minda, pescato brillantemente da Vite: il palo salva ancora una volta Fofana. Prima di metà gara tornano a farsi vedere anche gli Elefanti, come quando nel recupero l'ex Torino Singo si butta in rovesciata su cross di Doué: il pallone termina sul fondo. Si va così all'intervallo sul risultato di 0-0. La ripresa si apre con il terzo palo ecuadoregno, con Valencia che centra la parte esterna da posizione defilata su suggerimento di Yeboah. Risuonano i legni anche dall'altra parte: al 52' cross di Diomande per Wahi, che da pochi passi colpisce la traversa. La Costa d'Avorio si avvicina pericolosamente alla porta di Galindez, trainata soprattutto da un ispiratissimo Diomande, una vera spina nel fianco per l'undici avversario. Torna a farsi vedere l'Ecuador al 68' con la botta mancina dalla distanza di Plata, deviata da un attento Fofana. Molto più bloccato l'ultimo quarto di gara, rispetto ai primi 70 minuti nei quali non sono mancate da entrambe le parti le occasioni per sbloccarla. Quando lo 0-0 sembra reggere, però, ecco il gol decisivo: Singo avanza sulla destra e mette in mezzo per il neo entrato Diallo, che col mancino batte Galindez. A Philadelphia finisce 1-0. La Costa d'Avorio conquista i tre punti, mentre l'Ecuador è ora costretto a rincorrere le prime due del gruppo E.