A pochi giorni dall'esordio della Francia ai Mondiali 2026, l'attenzione si sposta anche sul futuro di Didier Deschamps, alla guida dei Bleus da 14 anni e ormai a fine mandato. Il selezionatore lascerà la nazionale francese al termine del torneo, ma non ha ancora sciolto le riserve sui suoi progetti futuri, senza escludere un ritorno in un club o la possibilità di guidare un'altra nazionale. Proprio su questo tema è intervenuto Kylian Mbappé, in un'intervista all'emittente M6. Il capitano francese ha spiegato di voler regalare al suo allenatore un'uscita di scena vincente: "Faremo tutto il possibile per rendere questo il miglior Mondiale possibile per Deschamps, sperando che sia davvero il suo ultimo, perché spero che non partecipi a un altro Mondiale con una nazionale diversa".
Mbappé: "Sto facendo pressione"
L'attaccante del Real Madrid ha anche ammesso di provare a influenzare le scelte del suo ct. Le voci di mercato, secondo Mbappé, lo avrebbero anche accostato proprio agli azzurri: "Lo vedo sorridente – ha spiegato il fuoriclasse – ed è anche più flessibile. In passato l'ho conosciuto più duro, ma è la sua qualità quella di sapersi adattare alle nuove generazioni. Il che non è facile, ma lui non ha mai cambiato il messaggio. Cerchiamo di approfittare al massimo della sua presenza e di rendergli omaggio, vincendo come piace a lui. Spero però che non alleni altre nazionali. Ho visto che si è parlato dell'Italia. Sarebbe brutto. Didier è francese, è nostro". Non è un caso che l'ipotesi Italia circoli con insistenza: Deschamps conosce bene il calcio italiano, avendo giocato e allenato la Juventus. Per il momento, però, sia il giocatore che il tecnico restano concentrati sull'obiettivo comune: provare a riportare a casa un altro titolo mondiale.