Pagina 2 | La maglia orange, l'idolo Cruijff e un futuro alla Juve: la storia di Di Biase

Uno sguardo alla Serie A e uno al mercato. A scendere la Juventus sta cercando di tenere sotto controllo tutte le situazioni anche per quanto riguarda la Next Gen e le giovanili. Sul mercato la società si sta muovendo soprattutto per il futuro e in questi giorni si sarebbe assicurata il giovanissimo Di Biase. Classe 2005 che in Serie D con la maglia della Pistoiese sta davvero facendo parlare di sé alla prima stagione coi grandi. Esterno mancino, dotato di doti tecniche importanti e con un ottimo fiuto del gol. Le sue prestazioni non sono passate inosservate soprattutto ai piani alti, ma i bianconeri sono stati più bravi e lesti a fiutare il colpo per la Next Gen.

Juve, la Next Gen fa gola sul mercato: Di Biase e il futuro in bianconero

Ecco proprio la Next Gen può aver aiutato nell'occasione per far accettare la proposta al giovanissimo attaccante. La Pistoiese avrebbe acconsentito alla cessione soltanto se il suo percorso fosse volto più verso la prima squadra rispetto che alla Primavera. Ed ecco che la seconda squadra della Juventus può fare davvero al caso suo. Uno step intermedio dopo le ottime partite in Serie D.

A Torino il suo arrivo è previsto per l'estate, in modo tale che possa continuare a giocare e ad esprimersi al meglio con la Pisotiese. Una storia davvero particolare la sua, visto che il suo salto dalle giovanili alla prima squadra è stato abbastanza repentino e le retrocessione dei toscani dalla Lega Pro ne ha sicuramente agevolato e accelerato il processo. Attaccante con il vizio del gol e un idolo inusuale per la sua generazione. Maglia arancione, numero 14 sulle spalle e pensieri dirottati in una sola e unica direzione: l'Olanda di Johan Cruijff.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

La maglia orange, il numero 14 e l'idolo Cruijff

Ci sono anche le storie romantiche dietro a una semplice scelta. Segni del destino che si legano e si incrociano a creare quella magia per farci trasportare indietro nel tempo. Questo è il caso di Gianmarco Di Biase. La maglia della Pisotiese, arancione come quella dell'Olanda, la scelta del numero 14 per omaggiare uno dei suoi idoli. Niente Ronaldo o Messi, ma soltanto Johan Crujiff.

Difficile pensare, per età e per generazione, che possa aver visto le gesta in campo del grande campione olandese ma è probabile che ne abbia osservato i video da internet. Modo di giocare, qualità palla al piede e i gol: sicuramente queste le cose che hanno fatto innamorare Di Biase alla leggenda Crujiff. Allora ecco che in campo lui si presenta così: maglia arancione, il 14 dietro le spalle e i gol per trascinare la Pisotiese. Sette in 18 presenze e un futuro a tinte bianconere.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

La maglia orange, il numero 14 e l'idolo Cruijff

Ci sono anche le storie romantiche dietro a una semplice scelta. Segni del destino che si legano e si incrociano a creare quella magia per farci trasportare indietro nel tempo. Questo è il caso di Gianmarco Di Biase. La maglia della Pisotiese, arancione come quella dell'Olanda, la scelta del numero 14 per omaggiare uno dei suoi idoli. Niente Ronaldo o Messi, ma soltanto Johan Crujiff.

Difficile pensare, per età e per generazione, che possa aver visto le gesta in campo del grande campione olandese ma è probabile che ne abbia osservato i video da internet. Modo di giocare, qualità palla al piede e i gol: sicuramente queste le cose che hanno fatto innamorare Di Biase alla leggenda Crujiff. Allora ecco che in campo lui si presenta così: maglia arancione, il 14 dietro le spalle e i gol per trascinare la Pisotiese. Sette in 18 presenze e un futuro a tinte bianconere.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti

Loading...