© Juventus FC via Getty ImagesLa Juve torna a infilare due vittorie di seguito - non succedeva da un mese tra Udinese e Cremonese, tra Brambilla e Spalletti - nonostante Kostic si trovi davanti Zambrotta reincarnato in Palestra: tutto merito di Kenan Yildiz, della stella con il numero 10 e leader della Juventus sia tecnica che agonistica, vero gioiello a cui si aggrappa Spalletti per non perdere il treno delle prime in classifica. Dopo i punti pesanti in Norvegia, altri tre importantissimi in campionato per guardare ora le big cosa fanno, in attesa di diventarlo.
Preoccupa il ko di Vlahovic, che sembra molto serio, tanto più che sia David che Openda hanno clamorosamente steccato anche questa occasione, mettendosi in mostra soltanto per errori tecnici e occasioni sprecate in un finale comunque acceso da un ingresso ottimo, quello di Miretti, e dal bicchiere mezzo pieno delle tante occasioni costruite, seppur buttate via. Ora toccherà a Spalletti inventarsi qualcosa dall'alto della sua enorme esperienza calcistica, davanti ci sono impegni senza sosta: l'Udinese per gli ottavi di Coppa Italia, il Napoli di Conte al Maradona e l'altra sfida europea da non fallire, in casa contro l'insidioso Pafos sorpresa Champions.
