La Juve non si ferma, a Pisa messaggio al campionato: Kalulu-Yildiz, Spalletti secondo per una notte

Vittoria da protagonista dei bianconeri - la terza consecutiva - e classifica che continua a sorridere
La Juve non si ferma, a Pisa messaggio al campionato: Kalulu-Yildiz, Spalletti secondo per una notte© ANSA

Dopo le vittorie negli scontri diretti contro Bologna e Roma, la Juventus mostra anche la faccia sporca a Pisa, quella della big che sa portarsi a casa anche la partita complicata, in trasferta, a casa di una squadra coraggiosa e anche sfortunata. Due legni per Gilardino prima che i bianconeri riescano a sbloccarla, grazie agli innesti di qualità dalla panchina, e il sigillo finale di Yildiz che continua a crescere nella scia di Del Piero e mette la firma su altri tre punti d'oro.

Sette vittorie nelle ultime otto partite per Spalletti e un saluto al 2025, almeno per una notte, al secondo posto assoluto: sembrava un miraggio solo meno di due mesi fa, Luciano ha ribaltato la Vecchia Signora da esperto gentleman e le ha donato con stoffa nuova una veste antica, quella di protagonista del campionato.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Serie A

Juve, tanti errori. Moreo si mangia le mani: traversa!

Schemi speculari, la partita si gioca sui duelli. Il Pisa inizia rintanato nella sua trequarti, poi prende coraggio e inizia a giocarsi la partita faccia a faccia. Tanti errori - Angori primo giallo - in fase di impostazione regalano alla Juve buone ripartenze di volta in volta sprecate dall'imprecisione negli ultimi venti metri. Maresca perdona malamente le maniere forti e lo spettacolo ne risente: Openda e Yildiz vengono abbattuti senza fronzoli dagli avversari, impuniti, e non si tratta di far giocare all'inglese ma proprio di non vedere falli solari. Nel finale l'occasione più ghiotta: Moreo spizza un tiro cross di Aebitscher, palla sulla traversa a Di Gregorio battuto. 

Palo Tramoni, entrano Zhegrova-David, palo Kelly!

Vural subito altro giallo per trattenere Openda lanciato in campo aperto nella metà campo avversaria. Arriva anche la prima ammonizione Juve, Locatelli sul taccuino dei cattivi. Ancora Pisa in avvio di ripresa, forcing che porta a sfiorare il gol di nuovo allo scoccare dell'ora: Tramoni di testa tutto solo centra la base del palo. A questo punto Spalletti cambia per dare linfa a una Juve senza idee, dentro il tandem ex Lille Zhegrova-David e fuori Locatelli e Openda. Centrocampo ora più libero, fallito per l'ennesima volta il tentativo di mettere Koopmeiners davanti: Zhegrova inventa, Yildiz si libera più spesso, la Juve mette a referto anche il suo legno con Kelly e la sua botta di sinistro in area che trova il palo. 

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Serie A

Spalletti la ribalta, Kalulu la sblocca, Yildiz la chiude

McKennie torna a fare il centravanti ombra, Zhegrova spacca il match, Spalletti legge perfettamente la partita e invita i difensori a partecipare all'azione. E se il palo è di Kelly, il gol che vale il vantaggio bianconero è di un altro componente del reparto arretrato, quel Kalulu che inizia l'azione al 73' e la va a chiudere da centravanti sul primo palo. Juventus che passa meritatamente avanti, con il kosovaro vero game changer della serata.

A questo punto il Pisa si tuffa tutto in avanti alla disperata - entra anche Buffon junior - collezionando occasioni e cartellini - Caracciolo e Tramoni - mentre la Juventus stringe i denti e serra i ranghi, con Bremer e Kelly a giganteggiare in difesa e Cambiaso e Koop fuori per le forze fresche di Kostic e Miretti. Nel finale, in contropiede, la giocata eccezionale proprio del centrocampista che mette Yildiz nelle condizioni di infilare il 2-0 nella porta sguarnita: la lingua di fuori stavolta non è per esultare ma per prendere respiro. 

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Serie A

Dopo le vittorie negli scontri diretti contro Bologna e Roma, la Juventus mostra anche la faccia sporca a Pisa, quella della big che sa portarsi a casa anche la partita complicata, in trasferta, a casa di una squadra coraggiosa e anche sfortunata. Due legni per Gilardino prima che i bianconeri riescano a sbloccarla, grazie agli innesti di qualità dalla panchina, e il sigillo finale di Yildiz che continua a crescere nella scia di Del Piero e mette la firma su altri tre punti d'oro.

Sette vittorie nelle ultime otto partite per Spalletti e un saluto al 2025, almeno per una notte, al secondo posto assoluto: sembrava un miraggio solo meno di due mesi fa, Luciano ha ribaltato la Vecchia Signora da esperto gentleman e le ha donato con stoffa nuova una veste antica, quella di protagonista del campionato.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Serie A
1
La Juve non si ferma, a Pisa messaggio al campionato: Kalulu-Yildiz, Spalletti secondo per una notte
2
Juve, tanti errori. Moreo si mangia le mani: traversa!
3
Spalletti la ribalta, Kalulu la sblocca, Yildiz la chiude

Serie A, i migliori video