© FOTO MOSCAVERONA - Il Napoli rinasce nel nome di Romelu Lukaku: 281 giorni dopo Big Rom torna a segnare e regala tre punti fondamentali a Conte per la lotta Champions. Proprio allo scadere l’attaccante belga con una girata supera Montipò firmando il 2-1 degli azzurri al Bentegodi contro l'Hellas Verona. Gli ospiti erano passati in vantaggio dopo nemmeno due giri di lancette con Rasmus Hojlund ma l’ex Lazio Akpa Apro era riuscito a ristabilire l’equilibrio al 65’ aiutato anche dalla deviazione proprio dell'attaccante danese che aveva messo fuori causa Meret. Quando la gara sembrava ormai indirizzata verso il pari, però, ecco la zampata dell’uomo più atteso. Il classe ’93 non timbrava il cartellino dallo scorso 23 maggio quando siglò il 2-0 finale al Cagliari che regalò il quarto scudetto al Napoli. Poi l’infortunio il 14 agosto nell’amichevole contro i greci dell’Olympiakos e il lungo periodo di stop fino al graduale rientro in gruppo e poi in campo. Conte e i suoi compagni lo hanno atteso e lui ha risposto presente nel momento più importante permettendo ai suoi di mettersi alle spalle il pareggio del Maradona contro la Roma (2-2) e il ko in rimonta rimediato alla New Balance Arena contro l’Atalanta (2-1). Tre punti fondamentali per i partenopei che salgono a quota 53, a -1 dal Milan secondo, impegnato domani nel lunch match dello Zini contro la Cremonese. Botta micidiale, invece, per gli scaligeri di Paolo Sammarco che restano ultimi in classifica con appena 15 punti racimolati in 27 partite.
Verona-Napoli 1-2: la cronaca
Partono fortissimo i ragazzi di Conte che sbloccano la partita già al secondo minuto, grazie al gol lampo di Hojlund. Su un cross morbido di Politano dalla destra, Vergara spizza per il danese che, con un colpo di testa preciso, pesca l'angolino alto e batte Montipò. Senza forzare eccessivamente, il Napoli gestisce le operazioni, sfiorando il raddoppio in due occasioni: al 23' Elmas prova a pescare il jolly dalla distanza, ma Montipò risponde presente; al 37', invece, ancora Hojlund scatta in profondità, aggira il portiere avversario e calcia cadendo nello specchio della porta, fondamentale l'intervento sulla linea di Edmundsson per tenere in vita i padroni di casa. Nonostante i campioni d'Italia sembrassero avere la situazione sotto controllo, nella ripresa un episodio rimette il match in equilibrio. Al 64', su sviluppo di corner, il Verona sigla l'1-1, grazie alla rete di Akpa-Akpro. Dopo la respinta della difesa azzurra, il pallone arriva al centrocampista franco-ivoriano che calcia al volo verso la porta: la deviazione di Hojlund mette fuori causa Meret. Gli scaligeri prendono coraggio e Sammarco inserisce anche Suslov aumentando il peso offensivo della squadra: Conte risponde buttando nella mischia, tra gli altri, Lukaku e l'ex Giovane. All'80' gli ospiti sfiorano il nuovo sorpasso, ma Elmas, dopo lo scambio con Gilmour, tira in bocca a Montipò da posizione ideale. In pieno recupero, però, il Napoli riesce a vincerla, dopo aver rischiato di subire il gol della beffa da Bowie, a causa di un'uscita a vuoto di Meret. Sugli sviluppi di un corner, Lukaku gira da dentro l'area l'assist di Giovane, bucando un Montipò poco reattivo. Festeggiato dai compagni in campo e dalla panchina, Big Rom si scrolla di dossa un digiuno che durava da 281 giorni e porta il Napoli momentaneamente al terzo posto solitario.