Gian Piero Gasperini è intervenuto ai microfoni di Sky Sport per commentare la sconfitta della sua Roma in casa del Como. Dopo la tensione nel finale di gara con Fabregas, dove il tecnico giallorosso non ha voluto salutare il collega spagnolo andando direttamente negli spogliatoi, Gasperini ha dichiarato: "Sono tre situazioni importanti, le prime due non siamo riusciti noi. Abbiamo parecchi acciacchi, quando gli avversari ci mettono intensità soffriamo. Quella di Malen davvero un peccato perché potevamo tornare avanti, ho già visto l'episodio di Wesley: oggi è inutile commentare questo andamento del calcio soprattutto sulle simulazioni". Rivedendo il secondo giallo di Malen ha aggiunto: "Questo non è niente, da altre immagini si vede che si sposta, non entra neanche. Sicuramente giocare in dieci non aiuta. Non è la prima volta che il Como ha queste situazioni, credo che siano un po' troppo cercate. Non è la prima volta che parliamo di questo, oggi non entro nel merito, ho parlato in altri momenti"."
Le parole di Gasperini
Gasperini poi analizza il match: "Questi ragazzi stanno dando il massimo anche nelle difficoltà. El Shaarawy ed Hermoso fuori per 45 giorni, io non posso rimproverare nulla. Contro il Genoa un rigore clamoroso e abbiamo perso la partita, oggi qualcosa di simile. Dobbiamo reggere, giovedì una partita importantissima. Poi ci sono 9 partite e la strada è lunga, magari recuperiamo questi punti tra aprile ec maggio". Il tecnico giallorosso ha concluso così: "Prima del rosso stavo mettendo Venturino e Vaz. Purtroppo ho dovuto adattarmi nei cambi in attacco, ci sono state difficoltà a reperire i giocatori necessari. Ci siamo adattati bene su tutte le situazioni e siamo dentro a tutti i nostri obiettivi. Dobbiamo pensare a giovedì e ripeto che questi ragazzi sono straordinari. Anche tanti giovani che in queste partite pagano un po'".
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