Come ogni settimana, il Giudice Sportivo ha ufficializzato le espulsioni, condannato le squadre a pagare ammende a seguito di infrazioni e non solo. In particolare, questa settimana il Giudice si è trovato a dover prendere in esame il ricorso fatto dalla Roma per quanto riguarda l'espulsione di Wesley. Il giocatore giallorosso, infatti, ha ricevuto un secondo giallo nel corso della sfida contro il Como per un fallo di Diao, ma il club ha chiesto l'annullamento per un possibile scambio di persona.
Caso Wesley, la scelta del Giudice Sportivo
Come analizzato anche nel corso di OpenVar, la scelta del direttore di gara di espellere Wesley è stata corretta e il ricorso è stato quindi respinto. Ecco il comunicato del Giudice Sportivo: "Ricevuta dalla Soc. Roma segnalazione ex art. 61, comma 2 CGS (a mezzo PEC pervenuta alle ore 16.53 del 16 marzo 2026) in merito al possibile scambio di persona in relazione all’ammonizione inflitta al calciatore Wesley (Roma) al 19° del secondo tempo; acquisite ed esaminate le relative immagini televisive, allegate alla segnalazione, di piena garanzia tecnica e documentale..."

E continua: "...richiesto e ricevuto un supplemento di istruttoria da parte del Direttore di gara designato Sig. Davide Massa nel quale il medesimo dichiarava che al 19° del secondo tempo il calciatore n. 38 del Como Diao era contrastato in maniera regolare dal calciatore n. 2 della Roma Rensch ma, al contempo, subiva un intervento falloso dal calciatore n. 43 della Roma Wesley; acquisita, altresì, la dichiarazione del VAR designato Sig. Michael Fabbri che confermava di aver effettuato, come da prassi, il check di controllo per un possibile scambio di persona senza ritenere che ci fossero i presupposti per l’intervento del VAR ai sensi del Protocollo; dichiara di non poter applicare quanto previsto all’art. 61 comma 2 in ordine alla segnalazione della Soc. Roma".