© ANSASecondo successo consecutivo per la Fiorentina, che conquista altri 3 punti salvezza superando la Lazio al Franchi con il finale di 1-0: un risultato che porta la firma di Robin Gosens (28') e che si somma alla vittoria di Verona. A 6 giornate dal termine, la Viola rientra con 35 punti che aumentano a 8 lunghezze il margine di sicurezza dal terzultimo posto, con Lecce e Cremonese uscite sconfitte dalle sfide contro Bologna e Cagliari. Resta invece ferma a quota 44 punti la classifica degli uomini di Maurizio Sarri, rimasti al 9º posto. L'agenda di Paolo Vanoli prevede ora il ritorno in Conference League, dove giovedì 16 la Fiorentina sarà chiamata all'impresa rimonta sul Crystal Palace, che al Franchi si presenterà con un vantaggio di reti. A seguire, la trasferta di Lecce prevista per lunedì 20. La Lazio scenderà invece in campo a Napoli all'appuntamento di sabato 18, per poi contendere all'Atalanta l'accesso alla finale di Coppa Italia all'incontro di mercoledì 22 a Bergamo, dove si partità dal 2-2 dell'andata.
Fiorentina-Lazio: il racconto della partita
Parte forte la Lazio che chiama subito in casa De Gea con la conclusione di Zaccagni al 3' minuto di gioco: l'ex United risponde presente. A sbloccare le marcature sono però i padroni di casa, che al 28' vanno a segno con il colpo di testa vincente Gosens su cross di Harrison. Nella ripresa, l'attaccante inglese gudagna una doppia occasione con un tiro mancino deviato e ribattuto col destro. Sulla seconda conclusione interviene Motta. Poi, scoccata l'ora di gioco, i biancocelesti reclamano un calcio di rigore per un contrasto in area tra Mandragora e Noslin.
Dopo aver visionato a lungo l'episodio al Var, Fabbri giudica regolare l'intervento e ammonisce il laziale per simulazione. Gli uomini di Sarri insistono alla ricerca del pareggio con Noslin che sfugge a Pongracic e stacca di testa mancando di poco lo specchio. Nel finale, Ratkov riceve da Tavares e stacca di testa, ma De Gea intercetta e blocca. Al 95', Ndour si ricava lo spazio per il tiro dal limite e scheggia il palo di Motta. Al triplice fischio fa festa il Franchi.