Il caso di Inter-Milan di Coppa Italia
Il secondo capo d’imputazione fa riferimento ad un'altra partita dello scorso anno, ma questa volta relativa alla Coppa Italia. In particolare si parla della designazione per la semifinale di ritorno tra Inter e Milan. A margine della gara d'andata Milan-Inter disputata il 2 aprile 2025 (e terminata con il risultato di 1-1, Michael Fabbri l’arbitro in quel caso) avrebbe deciso per la designazione di Daniele Doveri, arbitro sgradito all’Inter, per la gara di ritorno della competizione tricolore. Una scelta intrapresa così da poter "schermare" la designazione di Doveri per le successive gare di campionato, che in quel avevano maggior interesse in casa Inter, nonché per l’eventuale finale di Coppa Italia.
La questione Doveri
Dunque la designazione del fischietto romano per il match di ritorno lo avrebbe poi escluso per le sfide di Serie A dell'Inter, oltre che per l'eventuale ultimo atto della competizione tricolore (a cui i nerazzurri poi non parteciparono, avendo perso per 3-0 contro il Milan nel ritorno). Il motivo è che vista la prevista rotazione volta ad evitare che uno stesso arbitro possa dirigere gare della stessa squadra a distanza ravvicinata. Due però le note a margine: il 5 aprile, e dunque appena tre giorni dopo la presunta combine sulla scelta dell'arbitro, Doveri viene scelto per dirigere Parma-Inter, match valido per il 31° turno di Serie A, con la sfida che terminerà poi per 2-2. Inoltre la squadra nerazzurra è la seconda maggiormente arbitrata da Doveri in carriera (ben 40 volte, in 44 occasioni è stato invece designato per il Napoli).