Come funziona il voto federale
Il sistema elettorale della Federazione Italiana Giuoco Calcio si basa su una distribuzione ponderata dei voti tra le varie componenti:
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Serie A – 20 delegati (ogni voto vale 4,644 per una somma complessiva di 92,88), 18%;
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Serie B – 20 delegati (ogni voto vale 1,548 per una somma complessiva di 30,96), 6%;
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Lega Pro – 57 delegati (ogni voto vale 1,086 per una somma complessiva di 61,902), 12%;
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LND – 99 delegati (ogni voto vale 1,772 per una somma complessiva di 175,428), 34%;
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Calciatori – 52 delegati (ogni voto vale 1,984 per una somma complessiva di 103,168), 20%;
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Allenatori – 26 delegati (ogni voto vale 1,984 per una somma complessiva di 51,584), 10%.
Il voto è segreto e avviene tramite sistema elettronico. Per essere eletti è sufficiente la maggioranza semplice dei voti validi. Il meccanismo prevede fino a tre scrutini complessivi: con uno o due candidati si vota direttamente, mentre in caso di più nomi il primo turno funge da selezione per il ballottaggio tra i primi due. In attesa della scadenza del 13 maggio per la presentazione ufficiale delle candidature, la partita resta formalmente aperta, ma con un equilibrio che, almeno allo stato attuale, pende con maggiore decisione dalla parte di Malagò.