MILANO - L'Inter è campione d'Italia! Esplode la festa a San Siro con il trionfo sancito dal successo per 2-0 sul Parma che regala a Chivu il primo trofeo in carriera da allenatore, il primo dal suo arrivo sulla panchina dell'Inter nella scorsa estate. A decidere il match le reti di Thuram e Mkhitaryan che valgono l'allungo decisivo per la conquista del titolo della Serie A 25/26 con tre giornate di anticipo. Torna in vetta al calcio italiano il club del presidente Marotta che si riprende il tricolore dalla maglia del Napoli dando seguito al botta e risposta degli ultimi anni.
Traversa Barella, Thuram la sblocca
Il primo brivido lo crea il Parma con il colpo di testa di Delprato che termina alto di poco, la risposta nerazzurra è affidata a Dumfries, anche lui di testa, ma il tentativo si spegne sul fondo. Per la vera palla gola bisogna attendere il 25' Barella spara dal limite e centra la traversa, la palla sbatte sulla schiena di Suzuki e torna verso la linea di porta, ma il portiere ducale è reattivo e riesce a metterci nuovamente la mano anticipando anche Thuram. I nerazzurri insistono e sul finire dell'unico minuto di recupero del primo tempo stappano l'incontro: assist di Zielinski per Thuram che controlla e incrocia con il destro che vale l'1-0 Inter.
Mkhitaryan chiude i conti, festa a San Siro
Nella ripresa continua il forcing nerazzurro, senza particolari acuti ma con Chivu che decide di dare spazio e tributo anche al capitano Lautaro Martinez. Al 72' Dimarco innesca Dumfries che davanti a Suzuki colpisce male a manda il pallone in curva. Ci prova Lautaro al 78' ma il suo sinistro è centrale e debole per il portiere avversario che blocca senza problemi, così all'80' si mette i panni dell'uomo assist e regala Mkhitaryan il pallone che il centrocampista armeno trasforma nel 2-0 che fa partire ufficialmente la festa a San Siro. I dieci minuti finali, con Frattesi che sfiora il tris, sono solo di pura gioia per la Milano nerazzurra che si porta a casa lo scudetto con tre turni di anticipo. Fuochi d'artificio e coriandoli tricolore: è festa sotto la curva nerazzurra per Chivu, giocatori e tutto lo staff dirigenziale. Chiamato a gran voce dai tifosi, il tecnico dell'Inter è stato spinto sotto la culla del tifo da Dimarco per ricevere il tributo. Esplodono i festeggiamenti anche in città con la Milano nerazzurra che ha iniziato a radunarsi in Piazza Duomo per il 21° Scudetto della storia del club.