Proseguono gli accertamenti della Procura di Milano sul presunto sistema di designazioni arbitrali pilotate che coinvolge l’ex designatore Gianluca Rocchi, indagato e autosospeso. Al centro dell’inchiesta vi sarebbe un incontro avvenuto il 2 aprile 2025 a San Siro durante Milan-Inter di Coppa Italia. Secondo gli investigatori, a quel vertice avrebbe partecipato anche Giorgio Schenone, club referee manager dell’Inter, che non risulta indagato ma sarà ascoltato dagli inquirenti. E a tal proposito ieri 6 maggio è stato ascoltato anche Pinzani, che da questa stagione svolge lo stesso ruolo alla Lazio ma fino allo scorso anno si è occupato di un importante lavoro nell'AIA, fungendo da collante tra i club e la formazione degli addetti agli arbitri. E una possibile ipotesi è che possa essere stato "scavalcato" proprio da Schenone e questo potrebbe essere al vaglio dei pm. Ma andiamo per gradi.
Il vertice di San Siro e le presunte designazioni pilotate
L’attenzione degli investigatori si concentra sull’incontro avvenuto il 2 aprile 2025 allo stadio San Siro, durante la semifinale d’andata di Coppa Italia tra Milan e Inter. Secondo l’ipotesi della Procura, proprio in quella circostanza sarebbe stata discussa una presunta "combine" relativa a due designazioni arbitrali. A Gianluca Rocchi viene contestato di aver agito "in concorso con altre persone" per orientare alcune scelte arbitrali. In particolare, gli inquirenti ritengono che la designazione di Daniele Doveri per la semifinale di ritorno sarebbe servita a evitare che il direttore di gara, ritenuto "poco gradito" all’Inter, potesse arbitrare eventuali successive gare decisive dei nerazzurri, quindi la finale. Sempre secondo quanto emerge dalle indagini, nello stesso contesto sarebbe stata decisa anche la designazione di Andrea Colombo per Bologna-Inter del 20 aprile scorso.
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