Il retroscena su Lippi all'Inter
L’ex fantasista racconta un episodio rimasto finora sconosciuto, collocato nei mesi precedenti all’arrivo ufficiale di Lippi sulla panchina nerazzurra, dove non è riuscito a replicare i successi alla Juve. Un incontro privato che avrebbe segnato fin da subito il rapporto tra i due: "Volle incontrarmi a marzo, e mi chiese di fargli i nomi di chi, nello spogliatoio, avrebbe potuto remare contro di lui. Risposi a modo mio: ‘Mister, io mi alleno al massimo, lei valuterà se merito di giocare o no, ma non mi chieda altro’".
Da lì, secondo il racconto del Divin Codino, il clima sarebbe peggiorato rapidamente. Baggio parla di continue provocazioni e di una tensione crescente all’interno dello spogliatoio. "Indispettito, cercò fin dall'estate di provocarmi, per istigare una mia reazione. Ma non persi mai la calma, avevo capito il gioco. Se avessi agito diversamente, avrebbe avuto la scusa per accusarmi di spaccare lo spogliatoio". Nel libro trovano spazio anche episodi quotidiani che il campione interpreta come segnali di ostilità personale: richiami per un bicchiere di vino durante il ritiro, polemiche sull’olio al peperoncino nell’insalata e perfino discussioni nate dopo alcune interviste.