BERGAMO - Oggi visite, firma e annuncio, ma Giacomo Raspadori è ormai un nuovo giocatore dell’Atalanta. Il ragazzo classe 2000 di Bentivoglio, area metropolitana di Bologna, arriva a Bergamo dopo che negli ultimi giorni la società nerazzurra aveva mosso passi importanti, sempre sottotraccia: la Roma sembrava avanti e offriva un prestito con diritto di riscatto, il Napoli ha il mercato bloccato e prima di muoversi deve obbligatoriamente cedere mentre l’Atalanta aveva e ha la forza di muoversi senza briglie e andare dall’Atletico Madrid con i soldi in mano per acquistare Jack a titolo definitivo.
La forza della Dea sul mercato
La cifra pattuita sarebbe di circa 22 milioni di euro più uno di bonus. Non sono ancora chiari i dettagli del contratto, ma un ingaggio da 4 milioni - come circolava ieri nei salotti del mercato - sembra davvero molto lontano dai parametri della società. In attesa degli annunci, l’operazione relativa a Raspadori - che ha scelto l’Atalanta invece della Roma e non è stato convocato per la partita dell’Atletico Madrid a La Coruña in Coppa del Re - lancia diversi segnali a tutte le concorrenti. Prima di tutto, la forza del club. Per i nerazzurri non rappresenta un problema approcciare un calciatore e mettere sul tavolo la cifra richiesta: un po’ di trattativa è sempre da prevedere, ma la solidità economica dei bergamaschi è una caratteristica decisiva nel momento in cui ti presenti alla controparte per chiudere l’acquisto di un nuovo elemento. L’Atalanta, da questo punto di vista, ha pochi eguali in Italia. Ricordate Retegui? In 72 ore, dopo la rottura del crociato di Scamacca nell’estate 2024, l’argentino che gioca per l’Italia fu acquistato dal Genoa, con un investimento da 25 milioni di euro. In secondo luogo, i nerazzurri impegnati nella rincorsa alle posizioni che valgono l’Europa con Raspadori alzano notevolmente le potenzialità offensive. Anche in considerazione del fatto che l’indiziato numero uno a partire, in questo momento, è Maldini (Juventus e Lazio su di lui). Non Lookman. Anzi, sul nigeriano è bene fare un po’ di chiarezza.
