© ANSA"È arrivata una risposta importante da parte di tutto il gruppo, e in particolare da chi finora aveva trovato meno spazio. Penso a Pasalic, a Kolasinac che non giocava da tanto, e soprattutto a Samardzic che ha saputo farsi trovare pronto all'ultimo secondo dopo il problema di De Ketelaere". Queste le parole di Raffaele Palladino, intervenuto al termine della gara interna contro la Cremonese, decisa dalle reti Nikola Krstovic (13') e Davide Zappacosta (25'): 2-1 il finale a Bergamo. Un risultato valido per la 24ª giornata di campionato e che consente all'Atalanta di portarsi a quota 39 punti con un ritardo di 2 lunghezze dal Como, a cui spetta però recuperare la gara contro il Milan prevista per il 18 febbraio a San Siro. L'agenda della Dea prevede ora la trasferta all'Olimpico contro la Lazio e a seguire il ritorno in Europa, dove martedì 17 al Westfalenstadion contenderanno al Borussia Dortmund il primo atto dei playoff di Champions League. Così il tecnico degli orobici: "Ma anche Krstovic ha fatto una grande partita. Ho avuto grandi risposte: mi piace lo spirito dei ragazzi, mi piace vedere che chiunque venga chiamato in causa si esalti e giochi al massimo delle proprie possibilità, sudando la maglia - ha dichiarato ai microfoni Dazn - . I nostri tifosi vogliono questo e noi siamo felici di averglielo dato. Non abbiamo fatto ancora nulla perché siamo indietro in classifica, ma ho visto una squadra molto matura, capace di gestire anche le difficoltà ambientali come la pioggia".
Palladino: "Volevamo Raspadori a tutti i costi"
"Sinceramente non ho segreti particolari con gli attaccanti. Li stimolo continuamente, li faccio lavorare tanto in settimana e cerco di trasmettere loro massima fiducia, parlandoci spesso. Cerchiamo di costruire un gioco che li valorizzi. Ma al di là dei gol e delle giocate tecniche, Krstovic è un ragazzo che ha uno spirito eccezionale. Ha sempre avuto l'atteggiamento giusto, anche quando è stato fuori e non giocava: si è sempre allenato a mille all'ora. È un esempio positivo e adesso si merita tutte queste soddisfazioni. Mi piace perché è trainante per i compagni: tutto il reparto offensivo sta lavorando bene, sono i primi difensori a portare pressione alta, come abbiamo visto oggi. Raspadori? È un giocatore che noi volevamo a tutti i costi. La società è stata bravissima a cercarlo con insistenza e a fargli capire che questo era il progetto giusto per lui. Per noi è un innesto fondamentale: è giovane, italiano e soprattutto è un vincente, ha già vinto tanto in carriera e ha portato nello spogliatoio quella mentalità lì. Si è integrato subito benissimo. Chiaro, arrivando a gennaio non ha ancora i novanta minuti nelle gambe e gli manca un pizzico di brillantezza, ma deve giocare il più possibile per ritrovare la forma migliore. Oggi l'ho tenuto in campo anche se era stremato proprio per questo motivo. Sono molto felice di lui. Sono felice per Jack, ma voglio citare anche chi viene nominato poco. Ederson oggi ha fatto una partita incredibile, Djimsiti è stato solido come sempre, tutti hanno dato il massimo. E poi Zappacosta: finalmente è arrivato il gol di un quinto! Mi aspetto ancora di più da loro, ma la strada è quella giusta".
Palladino: "Risaliamo la china"
"Abbiamo scalato tante posizione in classifica in questi mesi, e ora siamo in una posizione interessante - ha aggiunto in conferenza stampa - . Abbiamo un mese di febbraio molto intenso dove stiamo bene: bisogna continuare così, testa bassa e lavorare. De Ketelaere? Dobbiamo cercare di concretizzare di più. Negli ultimi metri serve fare la scelta giusta nonostante stiano facendo la scelta migliore possibile i nostri attaccanti. De Ketelaere nel riscaldamento ha fatto un tiro e ha sentito un dolore al ginocchio: non dovrebbe essere niente di grave. Staremo a vedere. Oggi c'è stata una prova di maturità per come hanno giocato. I ragazzi sono stati bravi in entrambe le fasi, poi nella ripresa è stata una partita sporca. Sono molto soddisfatto: una partita che ci da tanto morale. Penso alla Roma che ha avuto molte difficoltà all'inizio e poi ha rimontato. Noi stiamo bene e stiamo risalendo la china. La cosa che mi piace è che tutti stanno dando il 100%. Pasalic ha fatto una grande partita, Samardzic ha fatto una grande prova, Krstovic è sempre presente così come i vari di Djimsiti e Zappacosta. Scalvini? E' un calciatore che è il presente e futuro dell'Atalanta. Mi è sempre piaciuto ed è un grande professionista e sono convinto che continuerà a migliorare. Kossounou? Capita di sbagliare. A Como è entrato benissimo e sono felice di avere a disposizione un gruppo compatto. Dopo le cadute bisogna sempre risollevarsi e Odilon continuerà a darci una grande mano". Anche Davide Nicola ha fatto il punto sulla trasferta di Bergamo, che ha visto gli ospiti andare a segno sul gong con Morten Thorsby (94'). Una sconfitta che complica il piano salvezza dei grigiorossi, che restano fermi con 23 punti e con una vantaggio di sole 5 lunghezze dalla Fiorentina terzultima. La prossima c'è il Genoa: appuntamento domenica 15 allo Zini.